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Le scarpe antinfortunistiche S3 sono la classe più richiesta da edilizia, impiantistica, manutenzione esterna, agricoltura e logistica all'aperto. In questa sezione trovi 322 modelli con classe S3, S3S, S7S o S7, in versione bassa, alta e in qualche stivale: la gran parte sono U-Power, affiancati da 25 modelli Sparco e 11 modelli Sottozero. È la scelta giusta quando nello stesso turno si alternano cantiere, piazzale, magazzino e terreno umido.
Rispetto alle classi S1P e S1PS, una S3 aggiunge due cose che all'aperto fanno la differenza: una tomaia che resiste alla penetrazione e all'assorbimento d'acqua e una suola tassellata, che fa presa su terra, ghiaia e fango. In cambio è un po' più pesante e meno traspirante. Al coperto, su pavimenti asciutti, una S1PS resta più fresca; appena si esce all'esterno, la S3 è la classe corretta.
Un chiarimento importante: S3 non significa impermeabile. La norma certifica la tomaia contro schizzi, pioggia leggera e superfici bagnate, non la tenuta dell'intera scarpa quando si resta a lungo nell'acqua.
Secondo la EN ISO 20345:2022, una S3 somma questi requisiti:
Nella norma 2022 la S3 ha una lamina metallica; la S3L e la S3S una lamina non metallica, provata rispettivamente con un chiodo da 4,5 mm e da 3 mm. La S3S supera quindi la prova più severa, ed è infatti la classe di quasi nove modelli su dieci in questa sezione. Le lamine non metalliche sono flessibili, leggere, non conducono il freddo e coprono in genere l'intera pianta del piede.
La S7 è una S3 a cui la norma riconosce anche la resistenza all'acqua dell'intera calzatura; la S7S ha in più la lamina non metallica più esigente. È la versione da scegliere quando il piede deve restare asciutto per ore.
Sui modelli convivono certificazioni ottenute con la norma precedente e con quella del 2022, e alcuni riportano già la versione aggiornata EN ISO 20345:2022+A1:2024: le sigle sono riportate esattamente come compaiono sulla scarpa. Quasi tutti hanno suola SR e FO; tra i modelli U-Power circa tre su quattro sono isolati dal freddo (CI), due su tre sono ESD, uno su sei ha suola HRO con isolamento dal calore HI. Alcuni hanno la presa per scale LG, la punta antiabrasione SC o la membrana GORE-TEX. Tra i modelli Sparco quasi tutti sono ESD, circa la metà ha suola HRO e sette hanno la presa LG.
Le S3 sono divise quasi a metà tra scarpe basse e scarpe alte, con alcuni stivali in pelle. Le linee U-Power più rappresentate sono Red Lion, Red Industry, Rock & Roll, Red 360, Red Ego, Red Stratos, Red Leve, Red Industry Green, Red Fit, Concept Plus, Red Premium e Red Up. I modelli Sottozero sono quasi tutti S3S: le basse Ground, Ufo Plus e Britannia, quest'ultima anche ESD, la Shuttle con suola HRO in classe S3 e S3S, il Jumbo e il Concorde a taglio medio e lo scarponcino alto Flag in classe S7. I 25 modelli Sparco appartengono alle linee Indy, Gymkhana, Traction, Targa, Arctic, Goodwood, Horizon, Allroad, Nitro e Teamwork: in gran parte S3S, con alcune S3, una S3L e due S7S, la Goodwood e la Arctic.
Bassa se ti sposti molto tra mezzi, piazzale e magazzino; alta se lavori su scavi, ghiaia, ponteggi o terreno in pendenza, dove serve sostegno alla caviglia e protezione dai detriti.
Se non hai vincoli particolari, la S3S è la scelta più moderna: più flessibile, più leggera e più isolante. La S3 con lamina metallica resta valida per chi la preferisce o la usa da anni.
Per pioggia occasionale basta una S3S. Per lavori prolungati sotto la pioggia, nell'erba bagnata o in pozzanghere, passa a una S7S, a una S7 o a una scarpa con membrana.
Con la sigla CI il piede resta caldo nelle giornate fredde: la maggior parte delle S3 U-Power di questa sezione la riporta.
Scegli un modello con HRO, che resiste al contatto con superfici a 300 °C, e HI.
Rimuovi fango e cemento a fine giornata, prima che induriscano. Lascia asciugare la scarpa a temperatura ambiente con il sottopiede estratto e tratta periodicamente la pelle con prodotti nutrienti e idrorepellenti, che mantengono la tomaia morbida e resistente all'acqua. Controlla lo spessore dei tasselli e le cuciture: quando la suola è consumata la scarpa va sostituita.
Una S3 lavora meglio con calze tecniche da lavoro e con abbigliamento da cantiere adatto alla stagione. Per il lavoro al coperto guarda le scarpe antinfortunistiche S1P; per l'acqua costante le scarpe antinfortunistiche impermeabili o gli stivali antinfortunistici; per il freddo intenso le scarpe antinfortunistiche invernali.
Via Polticchia 8, 06081, Assisi (PG) - Via Del Lavoro snc, Cannara 06033 (PG)
