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Ricambi agricoli

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Motori a scoppio 4 tempi di ricambio

Motori a scoppio di ricambio: rimettere in moto la macchina senza cambiarla

Quando il motore di una motozappa, di un motocoltivatore, di una motopompa, di un generatore o di una macchina da giardino arriva a fine vita, spesso la struttura della macchina è ancora sana: telaio, trasmissione e attrezzi funzionano, è solo il propulsore che non regge più. In questa sezione trovi motori a scoppio completi di ricambio, pronti da montare al posto di quello usurato, nella linea Ama: soprattutto motori a benzina 4 tempi OHV monocilindrici con cilindrate da 196 cc a 622 cc e potenze da 6,5 a 17 hp, affiancati da alcuni motori 2 tempi per decespugliatore da 26 cc.

Perché sostituire il motore invece di ripararlo

Su un monocilindrico con cilindro rigato, biella battuta o albero motore danneggiato, il costo di rettifica, pistone, fasce, guarnizioni e manodopera supera facilmente quello di un motore nuovo. Un motore completo arriva già assemblato, con carburatore, accensione, serbatoio e avviamento: si fissa al basamento, si accoppia all'albero della macchina, si collegano i comandi e si riparte. È la soluzione più rapida quando la macchina serve in stagione e non si può aspettare una revisione.

Com'è fatto un motore 4 tempi OHV

La sigla OHV indica le valvole in testa, comandate da aste e bilancieri: una soluzione robusta, con buona coppia ai bassi regimi e consumi contenuti, diventata lo standard sui motori stazionari e da giardino. I parametri che definiscono ogni motore sono riportati in scheda:

  • Cilindrata e potenza: 196 cc per 6,5 hp, 270 cc per 9 hp, 389 cc per 13 hp, fino ai 547 cc da 16 hp e ai 622 cc da 17 hp, con taglie intermedie come il 420 cc.
  • Posizione dell'albero: orizzontale per motozappe, pompe, generatori e macchine con trasmissione a cinghia o a riduttore; verticale per rasaerba e macchine con lama rotante sotto il motore.
  • Flangia: alcune versioni sono fornite con flangia di accoppiamento, utile quando il motore si monta direttamente su un riduttore o su un corpo pompa.
  • Avviamento: manuale a strappo, elettrico, oppure elettrico con strappo di emergenza.
  • Serbatoio carburante: da circa 0,8 l sui motori più compatti fino a 6-6,5 l sulle cilindrate maggiori.
  • Coppa olio: da 0,5 a 1,4 l, con olio consigliato SAE 30.
  • Regime: dove indicato, 3600 rpm, il regime standard dei motori stazionari.

Le tipologie in questa sezione

Motori 4 tempi ad albero orizzontale

Sono il cuore della sezione: dal compatto 196 cc da 6,5 hp, adatto a motozappe leggere, pompe e piccoli generatori, fino ai 389 cc da 13 hp e oltre, per motocoltivatori, spaccalegna, biotrituratori e generatori di potenza maggiore. Per ogni cilindrata esistono di norma tre varianti: base, con flangia e con flangia e avviamento elettrico.

Motori 4 tempi ad albero verticale

Pensati per rasaerba e macchine da taglio con lama orizzontale: l'albero esce dal basso e porta direttamente la lama o la puleggia di trasmissione.

Motori di grossa cilindrata

I bicilindrici e i monocilindrici oltre i 500 cc, da 16 e 17 hp, servono macchine impegnative come trattorini, generatori di taglia maggiore e macchine stazionarie che lavorano a lungo sotto carico.

Motori 2 tempi per decespugliatore

Motori da 26 cc a miscela, per ridare vita a decespugliatori con telaio e asta ancora in ordine.

Come scegliere il motore giusto

L'albero è orizzontale o verticale?

È la prima scelta e non ammette compromessi: un motore ad albero verticale non si adatta a una macchina nata con albero orizzontale, e viceversa.

Quanta potenza serve?

Leggi la potenza o la cilindrata sulla targhetta del motore vecchio e resta sulla stessa classe. Scendere di potenza significa far lavorare il motore sempre al limite; salire molto può sovraccaricare trasmissione e cinghie.

Come esce l'albero?

Misura sul motore vecchio il diametro e la lunghezza utile dell'albero, e controlla se l'accoppiamento avviene con chiavetta, con filetto o con flangia. Sono le misure che decidono se puleggia, frizione centrifuga o giunto si rimontano senza modifiche.

I fori di fissaggio coincidono?

Rileva l'interasse dei fori del basamento e confrontalo con quello del motore nuovo: i motori della stessa classe di cilindrata tendono ad avere misure simili, ma la verifica evita di dover forare di nuovo il telaio.

Serve l'avviamento elettrico?

La versione elettrica è comoda sulle cilindrate maggiori, dove la messa in moto a strappo richiede forza, ma presuppone batteria, cablaggio e interruttore sulla macchina.

Quanta autonomia serve?

Su pompe e generatori che lavorano per ore conviene un serbatoio ampio; su macchine a spinta un serbatoio compatto riduce il peso.

Uso corretto: gli errori da evitare

  • Avviare senza olio: controlla sempre il livello in coppa prima del primo avviamento; un motore messo in moto a secco si danneggia in pochi secondi.
  • Usare miscela in un 4 tempi: nei 4 tempi si usa benzina senza olio; la miscela va solo nei 2 tempi.
  • Benzina vecchia: il carburante rimasto nel serbatoio per mesi sporca il carburatore e rende difficile l'avviamento.
  • Tirare subito al massimo: nelle prime ore di lavoro è bene evitare carichi pieni prolungati, per un rodaggio corretto.
  • Montaggio disallineato: puleggia e cinghia non allineate consumano cuscinetti e cinghie.

Manutenzione

Cambia l'olio dopo le prime ore di funzionamento e poi agli intervalli indicati, pulisci o sostituisci regolarmente il filtro aria, controlla la candela e tieni libere da polvere e residui d'erba le alette di raffreddamento. Prima di un lungo fermo stagionale svuota serbatoio e vaschetta del carburatore.

Prodotti complementari

Per completare l'installazione e la manutenzione trovi nelle sezioni vicine i filtri per trattori, i ricambi di alimentazione e carburante e gli altri ricambi motore per trattori. Oli e lubrificanti, candele e i ricambi per rasaerba, decespugliatori e macchine da giardino sono disponibili nelle rispettive sezioni del sito.

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