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Ricambi agricoli

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Fascette stringitubo per macchine agricole

Le fascette stringitubo per macchine agricole sono il componente più piccolo e più sottovalutato di un impianto: un tubo di aspirazione che prende aria, una mandata che trasuda sotto pressione o un manicotto che si sfila bastano a fermare un'irroratrice, un atomizzatore o un trattore nel pieno della stagione. In questa sezione trovi fascette per i tubi di irrorazione e diserbo, per l'aspirazione anche di tubi spiralati, per le linee di irrigazione, per i tubi carburante e per i manicotti del motore, con campi di serraggio che partono dai tubi di pochi millimetri e arrivano oltre i 200 mm.

Perché una fascetta specifica e non una qualsiasi

Una fascetta generica stringe, ma non sempre tiene nel tempo. Sulle macchine agricole lavora in condizioni pesanti: vibrazioni continue, sbalzi termici tra notte e giorno, contatto con miscele fitosanitarie, concimi liquidi, acqua e fango. Le fascette di questa sezione, della linea Ama e dei marchi Norma e Aba, sono pensate per questo impiego: bande in acciaio inox che non arrugginiscono, bordi arrotondati che non incidono la gomma, sistemi a molla che seguono la dilatazione e il ritiro del tubo senza perdere tenuta.

Com'è fatta una fascetta stringitubo

La banda

È la parte che avvolge il tubo. Le larghezze più diffuse sono 9 mm e 12 mm, adatte alla maggior parte dei tubi di irrorazione e dei manicotti. Le versioni a banda larga da 21, 24 e 26 mm servono sui tubi di diametro medio e grande e sull'aspirazione: distribuiscono la pressione su una superficie maggiore, non strozzano il tubo e riducono il rischio di trafilamenti. Lo spessore va da 0,8 mm sulle fascette leggere fino a 1,2 e 1,5 mm sui modelli più robusti.

Il materiale

Molti modelli sono in acciaio inox AISI 430, classe W2: resistono alla corrosione dell'acqua, dei prodotti chimici diluiti e dell'ambiente esterno. Sulle irroratrici e sulle botti, dove la fascetta è bagnata di continuo, l'inox è la scelta da preferire. Le fascette gommate hanno invece un rivestimento nero in gomma che protegge il tubo e smorza le vibrazioni.

Il sistema di serraggio

Il campo di serraggio, per esempio 20-32 mm o 40-60 mm, indica il diametro esterno minimo e massimo del tubo su cui la fascetta lavora correttamente. Le fascette a vite si regolano in continuo su tutto il campo; quelle a molla hanno un campo molto stretto ma si adattano da sole alle variazioni di diametro; quelle a doppia conchiglia e bifilari chiudono con viti su due punti e garantiscono una pressione uniforme.

Le tipologie in questa sezione

Fascette a banda larga in acciaio inox

Sono il cuore dell'assortimento. Si usano sui tubi di aspirazione e mandata di medio e grande diametro, sui collettori delle botti, sui manicotti dell'aria e sui tubi di carico. La banda larga le rende adatte anche ai tubi morbidi, che con una fascetta stretta tenderebbero a deformarsi. Si scelgono indicando il campo di diametro e, per i modelli di grande misura, il diametro minimo di lavoro, che parte da 50 mm e sale per gradi.

Fascette stringitubo Aba

Fascette a vite senza fine con banda da 12 mm, in campi di serraggio come 20-32 mm, 32-50 mm e 40-60 mm. Sono la scelta classica per i tubi di irrorazione, per le mandate delle pompe e per i collegamenti ai portagomma dei raccordi, dove serve una chiusura regolabile e facile da smontare in officina.

Fascette a molla FBS e bifilari a molla

Fascette autoserranti in acciaio armonico, pensate per i tubi che si dilatano con la temperatura: manicotti del circuito di raffreddamento, tubi del gasolio, tubi di sfiato e di ritorno. La molla mantiene la pressione costante anche quando la gomma si assesta. Hanno un campo di lavoro stretto, per esempio 6,6-7 mm sulle bifilari: vanno scelte sul diametro esatto del tubo e si montano con l'apposita pinza.

Fascette a doppia conchiglia

Due semigusci chiusi da viti, per tubi di piccolo diametro, a partire da campi come 5-7 mm. Stringono in modo uniforme su tutta la circonferenza e sono indicate per tubi carburante, tubi di comando e linee sottili che non tollerano uno schiacciamento localizzato.

Fascette stringitubo a vite

La fascetta tradizionale a vite, nelle misure grandi fino a campi come 188-200 mm: si usano su collettori, tubi di grande sezione e condotte di aspirazione dove serve una regolazione ampia.

Fascette bifilari per tubo

Costruite con due fili d'acciaio affiancati, abbracciano i tubi spiralati di aspirazione e mandata senza scivolare sulla spirale. Sono le fascette giuste per i tubi di aspirazione delle motopompe, per l'irrigazione e per l'aspirazione di fanghi e liquami, in campi come 50,5-56 mm.

Fascette gommate, a nastro e a collare

Le fascette gommate, per esempio da Ø 10 mm, fissano tubi e cavi al telaio della macchina senza sfregamenti. Le fascette a nastro metallico con coppiglia servono per legature e fissaggi rapidi. Le fascette a collare per tubo benzina chiudono i tubi del carburante di piccole macchine e motori.

Come scegliere la fascetta giusta

  • Qual è il diametro esterno del tubo montato? Misuralo con il calibro sul tubo già infilato sul portagomma, non sul tubo libero: il diametro reale va scelto in modo che cada al centro del campo di serraggio, non agli estremi.
  • Che larghezza di banda serve? Per tubi fino a medio diametro bastano 9 o 12 mm; per tubi grandi, morbidi o in aspirazione conviene la banda larga.
  • Il tubo lavora in pressione, in aspirazione o a caduta? In mandata servono banda robusta e serraggio sicuro; in aspirazione la tenuta all'aria è decisiva, e sui tubi spiralati serve una bifilare.
  • Ci sono vibrazioni o sbalzi di temperatura? Su motore, gasolio e raccordi vicini a parti calde preferisci le fascette a molla, che compensano da sole.
  • Che fluido passa e dove lavora la fascetta? Con miscele fitosanitarie, acqua e fertilizzanti scegli l'acciaio inox.
  • Quante ne servono? Su aspirazioni di grande diametro e sui raccordi più sollecitati si montano due fascette affiancate. Alcuni articoli si vendono in confezione: controlla nella scheda il modo di vendita.

Gli errori che vanificano la tenuta

  • Stringere troppo: la banda incide la gomma e il tubo si rompe proprio sotto la fascetta.
  • Montarla nel punto sbagliato: la fascetta va posizionata oltre il primo rilievo del portagomma, non sopra il rilievo né sul bordo del tubo.
  • Lavorare al limite del campo: a fine corsa la vite non ha più margine e la banda si deforma.
  • Riutilizzare fascette a molla snervate: dopo più smontaggi perdono forza e vanno sostituite.
  • Mescolare metalli diversi in ambiente corrosivo: su un impianto in inox una fascetta zincata arrugginisce e macchia tubi e raccordi.

Manutenzione

Controlla le fascette a inizio stagione e dopo ogni lavaggio dell'impianto: cerca tracce di trasudamento, ruggine sulla vite, bande piegate o tubi induriti sotto la fascetta. Dopo le prime ore di lavoro su un tubo nuovo ripassa il serraggio, perché la gomma si assesta. Una fascetta ossidata o deformata non si recupera: si sostituisce, è il ricambio più economico dell'impianto.

Prodotti complementari

Le fascette lavorano sempre insieme a tubi e portagomma: li trovi nella sezione dei raccordi, filtri e valvole per irroratrici, insieme ai filtri di aspirazione e alle valvole. Se stai revisionando il circuito della botte, guarda anche le pompe a membrana e i loro ricambi, le lance e barre per irrorazione e la sezione degli ugelli, portaugelli e manometri.

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