Categoria

Giardinaggio e agricoltura

Collezione

Motoseghe a scoppio, elettriche e a batteria

Motoseghe per potatura, taglio legna e lavoro forestale

La motosega è lo strumento con cui si abbatte, si sramano i tronchi, si depezza la legna da ardere e si potano oliveti, frutteti e alberature. Scegliere il modello giusto significa lavorare più in fretta, stancarsi meno e ridurre i rischi: una motosega troppo piccola costringe a forzare nei tagli grossi, una troppo grande diventa pesante e sbilanciata quando si lavora sui rami.

In questa sezione trovi motoseghe a scoppio con motore a 2 tempi, elettroseghe a filo e motoseghe a batteria con motore brushless, dai modelli leggeri da potatura fino a quelli da taglio legna con barra lunga. Tra le linee disponibili ci sono le motoseghe Ama e i modelli a batteria Freemow e Redback.

Com'è fatta una motosega

Il motore

Le motoseghe a scoppio montano un motore 2 tempi alimentato a miscela, di norma al 2,5% (40:1), preferibilmente con olio sintetico. La cilindrata è il primo indicatore della categoria: intorno ai 25 cm³ per le motoseghe da potatura, tra 45 e 50 cm³ per quelle da taglio legna e da lavoro forestale. Le motoseghe a batteria, con motore brushless ad alta efficienza e piattaforma da 40 V, e le elettroseghe a filo non hanno bisogno di miscela e partono con un pulsante.

Barra e catena

La lunghezza della barra stabilisce il diametro massimo che si può tagliare in una passata: si va da circa 250 mm nei modelli da potatura fino a 400, 450 e 508 mm in quelli da taglio legna. La catena si identifica con tre dati: passo, spessore della maglia di guida e numero di maglie. Qualche esempio dalle schede: 1/4 con maglia .050 da 1,3 mm per le motoseghe da potatura più leggere, 3/8 a basso profilo con maglia da 1,3 mm, .325 con maglia .058 da 1,5 mm per i modelli da taglio. Conoscere questi tre valori è indispensabile quando si deve ricomprare la catena.

Lubrificazione della catena

Ogni motosega ha un serbatoio dell'olio catena separato da quello del carburante, con una pompa che lubrifica automaticamente barra e catena durante il taglio. Le capacità vanno da 0,14 a 0,25 l per l'olio e da 0,17 l fino a 0,62 l per il carburante, a seconda della taglia.

Sicurezza

Le motoseghe della sezione hanno il freno catena, che blocca la catena in caso di contraccolpo, e impugnature antiscivolo. Il freno va provato a ogni avvio: se non interviene, la motosega non va usata.

Le tipologie in questa sezione

Motoseghe da potatura

Leggere e compatte, con cilindrata intorno ai 25 cm³ e barre corte da 25 a 31 cm, sono pensate per il lavoro su rami e piante da frutto. Sono la scelta di chi pota uliveti, vigneti e frutteti e ha bisogno di maneggevolezza più che di potenza.

Motoseghe da taglio legna e forestali

Con cilindrate da 45 a 50 cm³ e barre da 40 a 50 cm, servono per abbattere, sramare e depezzare tronchi di diametro importante. Sono le motoseghe dell'azienda agricola che si fa la legna, del boscaiolo e del contoterzista.

Elettroseghe e motoseghe a batteria

Silenziose, senza gas di scarico e senza miscela da preparare, sono ideali per giardino, piccola potatura e lavori vicino alle abitazioni. Le elettroseghe a filo hanno potenza costante ma richiedono una presa vicina; i modelli a batteria sono liberi da cavi e comodi anche in pianta.

Come scegliere la motosega

  • Cosa devo tagliare? Per rami e potatura basta un modello leggero con barra corta; per tronchi e legna da ardere serve una cilindrata maggiore e una barra di qualche centimetro più lunga del diametro abituale del legno.
  • Quanto la uso? Per poche ore l'anno va bene un modello hobbistico o a batteria; per un uso quotidiano servono motore robusto, buona autonomia e ricambi facili da trovare.
  • Dove lavoro? Vicino a case e stalle, o in ambienti dove il rumore conta, la batteria è un vantaggio; lontano dalla corrente e per tagli pesanti resta imbattibile lo scoppio.
  • Che catena monta? Prima di acquistare verifica passo e spessore della catena: ti serviranno per ricambi, tondini e mole di affilatura.
  • Quanto pesa e come si impugna? Una motosega bilanciata stanca meno e si controlla meglio, soprattutto nei tagli ripetuti e in potatura.

Uso corretto: gli errori da evitare

  • Miscela sbagliata o vecchia: una percentuale d'olio errata o benzina rimasta ferma per mesi sono la prima causa di grippaggio e di avviamenti difficili.
  • Catena troppo lenta o troppo tesa: lenta esce dalla barra, tesa consuma barra e rocchetto e affatica il motore. Va controllata a freddo e a ogni pieno.
  • Tagliare con la punta della barra: il quarto superiore della punta è la zona del contraccolpo. Va usata solo da chi sa farlo.
  • Lavorare con catena spuntata: si forza la macchina, si surriscalda la barra e aumenta il rischio.
  • Lavorare senza protezioni: pantaloni antitaglio, guanti, casco con visiera e cuffie non sono facoltativi.
  • Serbatoio dell'olio vuoto: senza lubrificazione catena e barra si rovinano in pochi minuti.

Manutenzione

Pulisci regolarmente il filtro dell'aria e controlla la candela. Pulisci la scanalatura della barra e il foro di passaggio dell'olio, e gira la barra di tanto in tanto per consumarla in modo uniforme. Controlla il rocchetto: se è segnato va sostituito insieme alla catena. A fine stagione svuota il serbatoio del carburante o fai girare il motore fino all'esaurimento della miscela. Per le motoseghe a batteria conserva le batterie in luogo asciutto e con una carica parziale.

Prodotti complementari

Per affilare la catena trovi tondini, lime e affilacatene elettrici nella sezione affilacatene, mentre catene, barre e rocchetti di ricambio sono nella sezione dei ricambi per motoseghe. Olio catena e olio per miscela sono tra i lubrificanti, le taniche di rifornimento aiutano a preparare e trasportare la miscela in sicurezza e le candele sono in una sezione dedicata. Per trasformare i tronchi in legna da ardere trovi gli spaccalegna nella stessa area del sito.

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