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Il Codice della Strada vieta di usare il telefono in mano durante la marcia, anche in bici. Un supporto ben fissato tiene mappe e indicazioni a colpo d'occhio, all'altezza dello sguardo, e lascia entrambe le mani sul manubrio. Rispetto ai supporti improvvisati con elastici, un porta telefono progettato per la bici tiene il telefono fermo sulle buche e si sgancia in un attimo quando si parcheggia.
Le custodie rigide sono realizzate per un singolo modello di smartphone e hanno sul retro l'attacco per il supporto: il telefono resta sempre protetto e si aggancia alla bici con un gesto. È la soluzione con la tenuta migliore, perché non ci sono pinze o elastici che possano cedere.
Per chi non trova la custodia del proprio modello, o cambia spesso telefono, ci sono gli adattatori universali, che si applicano a qualsiasi smartphone e lo rendono compatibile con gli attacchi del sistema.
Il cuore del sistema Optiline sono i connettori a sfera da 25 mm, pari a 1 pollice, uno standard molto diffuso: la testa a sfera permette di orientare il telefono in ogni direzione, e i connettori con doppio bloccaggio DuoLock lo tengono in posizione. Gli adattatori per sfere rendono lo stesso telefono compatibile con più attacchi, per usarlo su bici, moto o scooter.
I supporti ciclo si fissano al manubrio con morsetti o fascette; i modelli a fissaggio rapido si montano senza attrezzi, quelli a braccio flessibile permettono di regolare distanza e inclinazione. I manubri dritti di city bike e MTB hanno in genere un diametro di 22,2 mm nella zona delle manopole, mentre al centro possono arrivare a 25,4 o 31,8 mm: verifica il diametro nel punto in cui vuoi montare il supporto.
Il ciclocomputer a 13 funzioni misura velocità, distanza, tempo e medie senza consumare la batteria del telefono, grazie a un sensore sulla ruota. I supporti per action cam, con attacco fisso per manubrio o con base adesiva, permettono di riprendere le uscite in soggettiva.
Se sì, è la scelta più sicura e pulita. Se no, o se in famiglia si usano telefoni diversi sulla stessa bici, scegli un adattatore universale.
Con il sistema a sfera da 25 mm basta montare una base su ogni mezzo e spostare solo telefono e connettore.
Al centro del manubrio è più protetto negli urti e visibile a entrambi gli occhi; vicino alla manopola è più facile da raggiungere. Il braccio flessibile aiuta quando lo spazio è occupato da luci e campanello.
Per sapere velocità e chilometri percorsi, un ciclocomputer è più semplice, resiste alla pioggia e dura mesi con una batteria.
Pulisci custodie e sfere da polvere e sabbia, che rendono l'aggancio meno preciso, e controlla periodicamente viti e morsetti, che con le vibrazioni tendono ad allentarsi. Nel ciclocomputer sostituisci la batteria a bottone quando il display si affievolisce e verifica l'allineamento tra sensore e magnete sui raggi.
Per completare la bici da viaggio e da città guarda le borse per bici, con borselli e portaoggetti impermeabili per documenti e power bank, e la sezione luci e campanelli per pedalare visibili anche al buio. Il porta telefono si toglie a ogni sosta, ma la bici va comunque legata: nella sezione antifurti e lucchetti trovi cavi, catene e archi.