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Ricambi agricoli

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Catene forestali choker e ganci girevoli

Catene forestali per l'esbosco con trattore e verricello

Le catene forestali collegano il tronco alla fune del verricello. Avvolgono il fusto, lo stringono sotto tiro e lo trascinano fino all'imposto senza scivolare. In questa sezione trovi le catene choker già confezionate nelle lunghezze da 2,5 e 3 m. Ci sono anche i ganci girevoli fune-catena, i ganci accorciatori, i ganci con perno, i capicorda girevoli per fune e i puntali di ricambio. È tutto il necessario per allestire o ripristinare la linea di tiro del verricello forestale, in classe G80 e G100.

Perché usare una catena choker invece della sola fune

Si può legare il tronco direttamente con la fune, ma così il cavo si consuma in pochi turni. Ogni strozzatura piega i trefoli con raggi strettissimi, li schiaccia contro la corteccia e li espone ai sassi durante il trascinamento. La catena choker sposta tutta questa usura su un componente economico e sostituibile. Le maglie in acciaio legato non temono gli spigoli e si adattano al diametro del tronco. Si sganciano facilmente anche quando sono sporche di fango o di resina. Con più choker sulla stessa fune puoi agganciare più fusti in un solo tiro e ridurre i viaggi del trattore.

Com'è fatta una catena forestale

Classe G80 e G100

La sigla indica la classe di resistenza dell'acciaio. A parità di diametro, la G100 regge circa il 25% in più della G80. Puoi quindi lavorare con una catena più sottile e leggera a parità di carico, un vantaggio concreto quando la trascini a mano nel bosco per ore. La G80 resta una scelta solida e diffusa, soprattutto per ganci e accessori abbinati a funi di diametro maggiore. La portata dell'insieme è quella del pezzo più debole. Per questo non mescolare le classi sulla stessa linea di tiro senza verificare che ogni componente regga il carico previsto. La verniciatura, blu o rossa, aiuta a riconoscere i componenti a colpo d'occhio in cantiere.

Diametro, lunghezza e portata

Il diametro della maglia (6, 7, 8, 9 o 10 mm) determina la portata, cioè il carico di lavoro massimo indicato in scheda per ogni articolo. I valori sono per esempio 3250, 4000, 4500, 6000 o 8500 kg. La lunghezza della choker si sceglie in base ai tronchi. Con 2,5 m leghi la maggior parte dei fusti da ardere e dei tronchi di medio diametro. I 3 m servono per piante grosse o per legare più pezzi insieme.

Le quote dei ganci

Per ganci e capicorda la scheda riporta le quote del disegno tecnico (A, B, D, L). Confrontale con il pezzo da sostituire, in particolare la lunghezza complessiva, che va da circa 82 a 200 mm, e la misura della sede in cui entra la maglia o la fune.

Cosa trovi in questa sezione

  • Catene choker per il trasporto dei tronchi, nei diametri da 7 a 10 mm e nelle lunghezze da 2,5 e 3 m.
  • Ganci girevoli fune-catena: collegano la fune del verricello alla catena e la lasciano ruotare, così la fune non si attorciglia sotto tiro.
  • Ganci girevoli per fune e capicorda girevoli, da scegliere sul diametro della fune, per esempio 8-10 o 8-13 mm.
  • Ganci accorciatori, per regolare la lunghezza utile della catena senza fare nodi.
  • Ganci con perno, per collegamenti rapidi e smontabili.
  • Puntali a ricambio per catena choker, per sostituire il terminale consumato senza buttare la catena.

Come scegliere: le domande da farsi

  • Che diametro ha la fune del verricello? Ganci girevoli e capicorda si scelgono sul diametro della fune, che in scheda è indicato come intervallo. La tua fune deve rientrare in quell'intervallo, mai superarlo.
  • Che forza di tiro ha il verricello? La portata di catena e ganci deve essere almeno pari al tiro massimo del verricello. Conviene tenere un margine, perché gli strappi generano picchi superiori al tiro nominale.
  • Che tronchi devo trascinare? Diametro e peso dei fusti decidono la lunghezza e il diametro della choker.
  • G80 o G100? Se porti la catena a mano per lunghi tratti, la G100 ti permette di scendere di diametro a parità di portata.
  • Devo sostituire un pezzo o allestire la linea da zero? Per una sostituzione confronta diametro, classe e quote con il pezzo vecchio. Per una linea nuova scegli prima la fune, poi tutti i componenti in coerenza con quella.

Uso corretto: gli errori da evitare

  • Superare la portata indicata, o contare sulla catena più robusta quando se ne usano diverse insieme.
  • Annodare la catena o torcerla sotto carico: le maglie devono lavorare in linea.
  • Riparare maglie o ganci con saldature o bulloni di fortuna: l'acciaio legato perde il suo trattamento termico.
  • Usare le catene per sollevamenti che la scheda non prevede espressamente, e mai per sollevare persone.
  • Stare sulla linea di tiro: una fune o una catena che cede si comporta come una frusta. Resta sempre a distanza di sicurezza.

Manutenzione e controlli

Prima di ogni giornata di esbosco controlla a vista maglie e ganci. Metti fuori servizio il pezzo se trovi uno di questi difetti:

  • maglie allungate o piegate;
  • cricche;
  • usura oltre il 10% del diametro nominale;
  • ganci aperti o con la linguetta di sicurezza deformata.

Verifica anche che i ganci girevoli ruotino liberi. A fine stagione lava via fango e resina e lascia asciugare. Conserva le catene appese in un luogo asciutto: un velo di olio protettivo sulle parti mobili rallenta la ruggine.

Prodotti complementari

Chi lavora in bosco con il trattore ha bisogno anche di aderenza e stabilità. Nella sezione delle zavorre per trattori trovi i pesi che bilanciano il verricello montato sull'attacco posteriore. In quella di ruote e pneumatici agricoli ci sono anche le catene per ruote, da usare su neve e fondi scivolosi. Per le macchine cingolate impiegate su terreni cedevoli c'è la sezione dedicata ai cingoli in gomma e alle cingolature.

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