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Abbigliamento e antinfortunistica

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Maschere e filtri respiratori

Maschere e filtri respiratori riutilizzabili

Verniciatura, carteggiatura, taglio del legno, uso di solventi, trattamenti agricoli, pulizie con prodotti aggressivi: sono tutte lavorazioni in cui l'aria che si respira contiene polveri, gas o vapori da tenere lontani dalle vie respiratorie. In questa sezione trovi le semimaschere e le maschere a pieno facciale riutilizzabili Opter e, soprattutto, un'ampia scelta di filtri respiratori antipolvere, antigas e combinati, con prefiltri e accessori.

Perché una maschera a filtri sostituibili

Rispetto ai facciali monouso, la maschera riutilizzabile offre una tenuta più stabile sul viso, un comfort migliore nei turni lunghi e soprattutto la possibilità di scegliere il filtro in base al rischio: lo stesso corpo maschera può montare un filtro antipolvere per la carteggiatura e un filtro antigas per la verniciatura. Quando il filtro è esaurito si cambia solo quello, e la maschera resta in servizio.

Com'è fatto il sistema: maschera, attacco, filtro

Semimaschere

Coprono naso, bocca e mento e sono conformi alla EN 140. Sono disponibili in versione monofiltro e bifiltro, anche con facciale in silicone, morbido e adatto a un uso prolungato. La versione bifiltro distribuisce la resistenza respiratoria su due filtri e rende la respirazione meno faticosa.

Maschere a pieno facciale

Proteggono l'intero viso, occhi compresi, e sono conformi alla EN 136:1998; lo schermo può dichiarare anche la EN 166:2001, la norma sulla protezione degli occhi. La versione monofiltro può adottare il raccordo filettato normalizzato della EN 148-1. Sono la scelta giusta quando gas e vapori irritano anche gli occhi o quando si lavora con prodotti nebulizzati.

L'attacco è decisivo

Maschera e filtro vanno sempre abbinati per tipo di attacco: un filtro progettato per una maschera bifiltro non si monta su una monofiltro, e viceversa. Prima dell'acquisto verifica che il filtro sia compatibile con il corpo maschera che possiedi o che stai scegliendo.

I filtri: cosa significano le sigle

La lettera indica contro che cosa protegge il filtro, il numero la sua classe, e il colore della fascia aiuta a riconoscerlo a colpo d'occhio:

  • A (marrone): gas e vapori organici con punto di ebollizione superiore a 65 °C, come molti solventi e diluenti.
  • B (grigio): gas e vapori inorganici.
  • E (giallo): gas e vapori acidi, come l'anidride solforosa.
  • K (verde): ammoniaca e suoi derivati.
  • P (bianco): particelle, cioè polveri, fumi e nebbie. P2 e P3 indicano un'efficienza crescente, con P3 come classe più alta.

Un filtro ABEK1 protegge contemporaneamente da tutte e quattro le famiglie di gas e vapori. I filtri combinati, come A1P2, A1P3 o ABEK1P3, uniscono la parte antigas a quella antipolvere e sono indicati quando nell'aria ci sono insieme vapori e particelle, come nella verniciatura a spruzzo.

Le tipologie presenti in questa sezione

Filtri antipolvere

Filtri P3, anche in confezione da due, per polveri fini di legno, cemento, carteggiatura e fumi.

Filtri antigas

Filtri A1 per solventi e vernici e filtri ABEK1 multigas per chi lavora con prodotti chimici diversi.

Filtri combinati

A1P2, A1P3 e ABEK1P3, per ambienti in cui gas e particelle sono presenti insieme.

Maschere, prefiltri e accessori

Semimaschere mono e bifiltro, maschere a pieno facciale, prefiltri e ghiere bloccaprefiltri che proteggono il filtro principale dalle polveri grossolane.

Come scegliere: le domande da farsi

Contro che cosa devo proteggermi?

Leggi la scheda di sicurezza del prodotto che usi: indica il tipo di sostanza e quindi la lettera del filtro. Per le sole polveri basta un filtro P; per solventi e vernici serve almeno un A; per gas e polveri insieme un combinato.

Mi servono anche gli occhi protetti?

Se la sostanza irrita gli occhi o lavori con spruzzi e nebulizzazioni, scegli una maschera a pieno facciale.

Quanto a lungo la indosso?

Per turni lunghi il silicone e la versione bifiltro rendono la maschera più confortevole.

Il filtro è compatibile con la mia maschera?

Controlla sempre il tipo di attacco prima di ordinare filtri di ricambio.

Uso corretto: gli errori che vanificano la protezione

  • Usare un filtro antipolvere contro gas e vapori, o un filtro antigas contro le polveri: ciascuno protegge solo da ciò per cui è progettato.
  • Indossare la maschera con barba o basette lunghe sulla zona di tenuta: l'aria passa ai lati e il filtro diventa inutile.
  • Non verificare la tenuta ogni volta che si indossa la maschera.
  • Continuare a lavorare quando si percepisce odore o sapore della sostanza, o quando respirare diventa faticoso: sono segnali che il filtro va sostituito.
  • Usare maschere a filtro in ambienti chiusi con poco ossigeno, dove servono apparecchi di altro tipo.

Manutenzione

Dopo l'uso pulisci il facciale con un panno umido e un detergente delicato, lascialo asciugare e controlla valvole, cinghie e guarnizioni. Riponi maschera e filtri in un contenitore chiuso, lontano da polvere, calore e prodotti chimici, perché un filtro antigas lasciato all'aria continua ad assorbire vapori anche quando non lo usi. Sostituisci i filtri secondo le indicazioni del produttore e ogni volta che compaiono i segnali di esaurimento.

Da abbinare

Con la semimaschera servono occhiali di protezione da lavoro che non interferiscano con la tenuta sul naso. Per verniciatura e trattamenti chimici completano la dotazione i guanti da lavoro resistenti ai prodotti usati, mentre per le lavorazioni rumorose e di taglio trovi visiere e cuffie nella sezione dedicata.

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