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Le frecce a LED sono oggi la scelta prevalente: si accendono all'istante, sono ben visibili anche in pieno sole, assorbono pochissimo e non hanno filamenti che le vibrazioni possano rompere. Le forme possono essere molto compatte, fino a pochi centimetri di ingombro. Le frecce alogene mantengono invece un vantaggio pratico: funzionano con il relè lampeggiatore originale senza alcuna modifica, perché assorbono la stessa potenza delle lampade di serie. Sono la soluzione più diretta per un ricambio rapido o per le moto dal look classico.
Per circolare su strada le frecce devono riportare la marcatura di omologazione E e lampeggiare a una frequenza regolare, indicativamente tra 60 e 120 cicli al minuto.
È il gruppo più ampio della sezione, con modelli dalle forme molto diverse: dalle compatte e sottili come Pixia e Katana alle più tecniche come Duke e Tuareg, adatte anche a enduro e crossover, fino alla linea Arrow. Sono la scelta ideale per chi ha rimosso le frecce originali durante un intervento di alleggerimento del codone o del portatarga.
Modelli come Focal, Kinesis e Arrow Halo montano lampade tradizionali da 10W o 21W e si collegano senza resistenze né modifiche. Le lampade si sostituiscono facilmente e sono reperibili ovunque.
Sono le piastre e i distanziali che permettono di fissare frecce universali nei punti di attacco originali di modelli specifici, spesso con alloggiamento a incastro o in gomma. Rappresentano oltre un terzo della sezione, perché sono spesso ciò che fa la differenza tra un montaggio pulito e uno improvvisato. Nella sezione trovi anche le resistenze da abbinare alle frecce a LED.
Il più frequente è mescolare frecce LED e alogene sullo stesso impianto senza resistenze: il relè lampeggia in modo irregolare e la segnalazione diventa confusa. Non stringere eccessivamente il dado sul corpo in plastica, che può creparsi, e usa un dado con rondella dentellata o un frenafiletti medio per resistere alle vibrazioni. Evita le giunzioni fatte con il nastro isolante: usa capicorda con guaina termorestringente, che tengono fuori l'acqua. Se inverti positivo e massa, le frecce LED non si accendono. Infine, non montare le frecce in posizioni in cui la carena o le borse ne coprono la visibilità laterale.
Dopo i primi chilometri ricontrolla il serraggio dei dadi di fissaggio. Pulisci le lenti con acqua e sapone neutro, senza solventi, che opacizzano il policarbonato. Periodicamente verifica i connettori, soprattutto sulle frecce posteriori esposte agli spruzzi della ruota, e sostituisci subito una freccia con la lente incrinata: l'acqua che entra danneggia rapidamente LED e contatti.
Le lampade di ricambio da 10W e 21W e le PY21W ambra sono nella sezione lampadine alogene per moto, mentre le lampade LED a innesto e le resistenze Cheat-Box sono tra le lampadine LED. Per un impianto a regola d'arte trovi capicorda, interruttori, relè e fusibili nella sezione batteria e impianto elettrico. Le frecce posteriori si montano spesso insieme a un nuovo portatarga, disponibile nella sezione dedicata, e per completare l'illuminazione ci sono fanali posteriori e fari supplementari LED.