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Ricambi agricoli

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Cingoli in gomma e ricambi cingolature

Cingoli in gomma e ricambi per cingolature

Quando il cingolo è spaccato, ha perso gli inserti o mostra i cavi d'acciaio, la macchina si ferma. In questa sezione trovi i cingoli in gomma della linea Ama per macchine cingolate da lavoro agricolo e movimento terra, dalle più compatte alle più grandi. Sono disponibili in molte combinazioni di larghezza, passo e numero di maglie. Accanto ci sono i ricambi per le cingolature in ferro: catene senza suole, suole a una costa, soprassuole in gomma, viti e dadi per suole, rulli inferiori e ruote motrici adattabili ai riferimenti originali.

Gomma o ferro: quando conviene l'uno e quando l'altro

Il cingolo in gomma protegge asfalto, prati, cortili e pavimentazioni. Trasmette meno vibrazioni all'operatore, è più silenzioso e permette spostamenti più rapidi. È la scelta obbligata per chi lavora spesso tra aree finite e terreno. Il cingolo in ferro è invece imbattibile su terreni sassosi, pendii ripidi e lavorazioni pesanti, dove la gomma verrebbe tagliata dagli spigoli. Ha anche un vantaggio pratico: si ripara pezzo per pezzo, sostituendo solo le suole, i rulli o la catena consumati. Le soprassuole in gomma sono la via di mezzo. Si imbullonano sopra le suole in ferro e permettono di transitare su superfici delicate senza rigarle.

Com'è fatto un cingolo in gomma

La carcassa è in mescola di gomma. All'interno corrono cavi d'acciaio longitudinali, che reggono la trazione. Nella gomma sono annegati inserti metallici trasversali, uno per maglia: ingranano con la ruota motrice e fanno da guida ai rulli. All'esterno il battistrada tassellato scarica la trazione sul terreno e si autopulisce dal fango.

La sigla: larghezza x passo x maglie

Ogni cingolo in gomma si identifica con tre numeri. Per esempio 230 x 72 x 43 significa:

  • larghezza del nastro: 230 mm;
  • passo, cioè la distanza tra i centri di due inserti consecutivi: 72 mm;
  • numero di maglie, riportato in scheda anche come numero di denti: 43.

Tra le larghezze più comuni ci sono 230, 300, 320, 400 e 450 mm. Tra i passi ricorrono 52,5, 72, 96, 109 e 140 mm. Basta un solo valore diverso perché il cingolo non monti.

Com'è fatta una cingolatura in ferro

  • Catena: la struttura a maglie su cui si fissano le suole, identificata dal numero di maglie, per esempio 34 o 36, e dal riferimento originale.
  • Suole a una costa: le piastre d'appoggio con una sola costola di presa, identificate dalla larghezza, per esempio 250 mm.
  • Soprassuole in gomma, da imbullonare sulle suole, per esempio da 310 mm.
  • Viti e dadi per suola a passo fine, M10x1 e M12x1, da sostituire insieme alle suole.
  • Rulli inferiori a un bordo e a due bordi, che scaricano il peso della macchina sulla catena e la tengono in guida.
  • Ruote motrici, che trasmettono il moto dalla trasmissione alla catena.

Come scegliere: le domande da farsi

  • Cosa c'è scritto sul cingolo vecchio? La sigla larghezza x passo x maglie è quasi sempre stampata sulla gomma. Se la leggi, hai già tutto quello che serve.
  • Se la sigla non si legge, come misuro? Misura la larghezza del nastro con un metro rigido. Per il passo, misura la distanza tra il centro del primo e del sesto inserto e dividi per cinque: è molto più preciso della misura su un passo solo. Per le maglie, segna un inserto col gesso e conta fino a tornare al segno.
  • Le guide coincidono? Confronta la forma e la posizione delle guide interne con le quote e le immagini in scheda. Due cingoli con la stessa sigla possono avere guide diverse.
  • Per la cingolatura in ferro, quali dati servono? Il numero di maglie della catena, la larghezza delle suole, la filettatura delle viti (M10x1 o M12x1) e il riferimento originale stampigliato sul pezzo. Per i rulli verifica se quello da sostituire ha una o due flange di guida.
  • Ne cambio uno o due? Se l'usura dei due lati è diversa, conviene sostituirli in coppia: un cingolo nuovo accanto a uno consumato fa tirare la macchina da un lato.

Uso corretto: gli errori che accorciano la vita del cingolo

  • Una tensione sbagliata. Un cingolo troppo lento scarrucola e si danneggia le guide. Uno troppo teso sovraccarica cuscinetti, rulli e ruota motrice.
  • Le sterzate sul posto su asfalto, cemento o ghiaia grossa, che strappano i tasselli.
  • Il passaggio su spigoli vivi, cordoli, tondini, macerie e ceppi tagliati, che incidono la gomma fino ai cavi.
  • Il contatto prolungato con oli, gasolio e prodotti chimici, che degradano la mescola.
  • Montare un cingolo nuovo su una ruota motrice consumata: i denti a uncino rovinano in poco tempo gli inserti nuovi.

Manutenzione

A fine turno libera il carro da fango, sassi e radici. Il materiale che si indurisce tra rulli e cingolo altera la tensione e accelera l'usura. Controlla la tensione con regolarità seguendo le indicazioni del costruttore della macchina, e ricorda che terreni fangosi e asciutti richiedono regolazioni diverse. Se la macchina resta ferma a lungo, tienila al riparo dal sole diretto, che secca la gomma. Sulle cingolature in ferro verifica periodicamente il serraggio delle viti delle suole, il gioco tra perni e boccole della catena e lo stato dei denti della ruota motrice.

Prodotti complementari

Per le macchine che alternano cingoli e ruote, nella sezione ruote e pneumatici agricoli trovi ruote per attrezzi, carrelli e macchine da giardino. Le zavorre per trattori servono a ristabilire l'equilibrio quando l'attrezzo portato sbilancia la macchina. Chi lavora nel bosco trova nelle catene forestali choker e ganci per il verricello.

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