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Giardinaggio e agricoltura

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Candele di accensione per motori a scoppio

Candele di accensione per motori da giardino e piccole macchine

La candela di accensione è il componente più piccolo ed economico del motore a scoppio, ma da lei dipendono avviamento, regolarità del minimo, consumi e potenza. In questa sezione trovi candele per motori 2 tempi e 4 tempi di rasaerba, decespugliatori, motoseghe, motozappe e altri piccoli motori, nelle marche NGK, Champion e Torch, oltre ad alcune candele della linea Ama e a componenti dell'alimentazione come le flange per motori da 6,5 HP.

Perché sostituire la candela invece di pulirla

Una candela usurata spesso continua a funzionare, ma male: gli elettrodi consumati allargano la distanza tra le punte, la scintilla si indebolisce e il motore parte a fatica, perde colpi sotto sforzo e consuma di più. Spazzolarla può aiutare in emergenza, ma non recupera un elettrodo arrotondato né un isolante incrinato. Il costo di una candela nuova è minimo rispetto al tempo perso a tirare la fune di avviamento.

Com'è fatta una candela

Corpo filettato ed esagono

Il corpo metallico si avvita nella testa del cilindro. Diametro e lunghezza del filetto devono coincidere con quelli originali: un filetto troppo corto lascia la scintilla incassata e accumula depositi, uno troppo lungo sporge nella camera di scoppio e può interferire con il pistone. L'esagono è la misura della chiave per montarla: nelle candele di questa sezione i valori ricorrenti sono 16, 19, 21 e 22 mm.

Isolante ed elettrodi

L'isolante in ceramica separa l'elettrodo centrale dalla massa. Tra l'elettrodo centrale e quello di massa scocca la scintilla: la loro distanza, detta distanza elettrodi, va rispettata secondo il manuale del motore. Alcune candele hanno la punta dell'isolante sporgente, che resta più pulita, altre integrano un resistore che riduce i disturbi elettromagnetici.

Grado termico

Il grado termico indica quanto calore la candela riesce a smaltire. Una candela troppo calda rischia l'autoaccensione, una troppo fredda si sporca di carbone e olio, problema tipico dei 2 tempi che lavorano a lungo a regime basso. Quello corretto è sempre il grado indicato dal costruttore del motore.

Le tipologie presenti in questa sezione

Candele NGK

È la parte più ampia dell'assortimento, con i codici più diffusi sui piccoli motori: BMR6A, BM6A, BM7A, BM6F, BPM6A, BPM7A, BP6ES, BR4HS, B4LM, B6HS, B9ES e molti altri. Nella sigla NGK il numero è il grado termico: più è alto, più la candela è fredda. La lettera R segnala la presenza del resistore, la P l'isolante sporgente.

Candele Champion

Montate di serie su molti motori da giardino. Nella numerazione Champion la scala del grado termico va in senso opposto rispetto a NGK: i numeri delle due marche non si confrontano direttamente, serve la tabella di equivalenza.

Candele Torch

Hanno sigle proprie e si scelgono partendo dal codice della candela originale tramite la corrispondenza indicata in scheda.

Candele Ama e componenti

Completano la gamma alcune candele della linea Ama e le flange per motori da 6,5 HP.

Come scegliere la candela giusta

  • Che sigla c'è sulla candela montata? È il dato più sicuro: svita la candela e leggi il codice stampato sull'isolante, poi cercalo nella sezione o trova l'equivalente in un'altra marca.
  • Cosa prescrive il costruttore? Se la vecchia candela è illeggibile o non è quella originale, il manuale d'uso o la targhetta del motore riportano il tipo corretto.
  • Che chiave serve? Misura l'esagono: 16, 19, 21 o 22 mm. Due candele con sigla simile possono avere esagoni diversi.
  • Il filetto ha la stessa lunghezza? Confronta la parte filettata della nuova con quella della vecchia prima di montarla.
  • Motore 2 tempi o 4 tempi? Scegli la candela prevista per quel ciclo: il 2 tempi lavora con olio in miscela e ha esigenze termiche diverse.

Uso corretto: gli errori che vanificano la candela nuova

  • Avvitarla storta: inizia sempre a mano, senza chiave, fino a battuta. Un filetto rovinato nella testa in alluminio costa molto più della candela.
  • Stringerla troppo: dopo la battuta a mano basta la rotazione limitata indicata dal produttore; un serraggio eccessivo schiaccia la guarnizione e può incrinare l'isolante.
  • Non controllare la distanza elettrodi: verificala con uno spessimetro e correggila piegando solo l'elettrodo di massa.
  • Cambiare grado termico per tentativi: se la candela si sporca subito il problema è quasi sempre altrove, per esempio miscela troppo grassa, filtro dell'aria intasato o carburazione da regolare.
  • Non innestare a fondo il cappuccio: un contatto incerto rende la scintilla intermittente.

Manutenzione

Controlla la candela a inizio stagione e ogni volta che il motore fatica ad avviarsi. Il colore della punta è un buon indicatore: nocciola chiaro indica una combustione corretta, nero e fuligginoso una miscela grassa o un filtro sporco, bianco e bruciato un motore che scalda troppo. Sostituiscila secondo le ore di lavoro previste dal costruttore e comunque quando gli elettrodi appaiono arrotondati o consumati. Una candela di scorta nella cassetta degli attrezzi salva molte giornate di lavoro lontano dall'officina.

Prodotti complementari

Una chiave per candele della misura giusta si trova tra chiavi, giratubi e cricchetti. Per un tagliando completo affianca alla candela i ricambi per rasaerba, motoseghe e decespugliatori, dove trovi filtri e componenti dell'alimentazione, l'olio motore e l'olio per miscela tra i lubrificanti e le taniche di rifornimento per conservare correttamente il carburante.

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