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Ricambi agricoli

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Zavorre per trattori adattabili

Zavorre per trattori: aderenza, stabilità e sicurezza

Una zavorra non si nota finché manca. È allora che lo sterzo diventa leggero, le ruote motrici slittano in aratura e la frenata si allunga. In questa sezione trovi le zavorre per trattori della linea Ama:

  • pesi a piastra adattabili ai riferimenti dei costruttori;
  • blocchi di zavorra di grande massa;
  • moltiplicatori di zavorra, per completare o ripristinare la zavorratura senza cercare il pezzo originale.

Perché zavorrare il trattore

Un attrezzo pesante sull'attacco a tre punti posteriore sposta il baricentro all'indietro e alleggerisce l'asse anteriore. Le conseguenze sono tre: lo sterzo perde presa, la frenata peggiora e in salita o in fase di sollevamento il trattore può impennarsi. Un attrezzo frontale pesante produce l'effetto opposto sull'asse posteriore. Nelle lavorazioni di trazione, come aratura, ripuntatura o traino di carichi pesanti, serve invece peso sulle ruote motrici per limitare lo slittamento. Slittare significa consumare gasolio e pneumatici e compattare il terreno. La zavorra ripristina la ripartizione dei pesi tra gli assi prevista dal costruttore e rende il trattore guidabile e sicuro con qualunque attrezzo.

Com'è fatta una zavorra

Le zavorre a piastra sono masse compatte sagomate per incastrarsi sul supporto del trattore e affiancarsi l'una all'altra. La forma dell'incastro e la sede per il tirante o i bulloni di bloccaggio cambiano da un costruttore all'altro. Per questo ogni piastra è indicata come adattabile a uno specifico riferimento originale. I blocchi di zavorra concentrano una grande massa in un solo pezzo e si movimentano con mezzi di sollevamento. I moltiplicatori di zavorra si abbinano alle zavorre per aumentare la massa applicata. Le quote del disegno tecnico, da A a H, sono riportate in scheda per verificare ingombri e punti di aggancio.

Cosa trovi in questa sezione

  • Zavorre a piastra adattabili, con pesi come 25, 28, 33, 40, 50 e 76 kg, ciascuna identificata dal riferimento originale che sostituisce, per esempio 1424992M1, L38449, 5163108 o 47133570.
  • Blocchi di zavorra da 350 kg nei colori nero, grigio e verde, per accordarsi alla livrea della macchina.
  • Moltiplicatori di zavorra, con quote dimensionali dettagliate in scheda.

Come scegliere: le domande da farsi

  • Qual è il riferimento originale? È il dato più sicuro. Spesso è impresso sulla zavorra stessa, altrimenti si trova nel catalogo ricambi della macchina. Nel titolo di ogni articolo trovi il riferimento a cui la piastra è adattabile.
  • Che supporto ho sul trattore? La forma dell'incastro deve corrispondere a quella delle piastre già montate. Se ne aggiungi di nuove accanto a quelle vecchie, confronta sagoma e spessore.
  • Quanto peso serve? Dipende dall'attrezzo più pesante che usi e da dove lo monti. Il manuale d'uso indica la zavorratura consigliata per le diverse configurazioni.
  • Quanto peso posso aggiungere? Non superare la massa massima ammessa per asse e quella complessiva riportate sulla carta di circolazione, né la capacità di carico degli pneumatici.
  • Quante piastre regge il supporto? Il supporto frontale ha un numero massimo di pesi e un carico massimo: verificali prima di ordinare.

Uso corretto: gli errori da evitare

  • Zavorrare a occhio, superando le masse ammesse per asse: si sovraccaricano ponte, cuscinetti e pneumatici.
  • Lasciare la zavorra montata quando non serve: aumenta consumi e compattamento del terreno.
  • Montare piastre senza il tirante o i bulloni di bloccaggio correttamente serrati: una zavorra che si sfila in marcia è un pericolo serio.
  • Movimentare a mano pesi importanti o blocchi da 350 kg: usa sempre un mezzo di sollevamento adeguato e punti di presa sicuri.
  • Mescolare piastre con incastri diversi sullo stesso supporto.

Manutenzione

Controlla periodicamente il serraggio di tiranti e bulloni, soprattutto dopo le prime ore di lavoro e dopo percorsi su terreni sconnessi. Pulisci le sedi di incastro da terra e ruggine prima di montare nuove piastre, così appoggiano bene. Ritocca la verniciatura dove si è scheggiata per rallentare la corrosione. Quando le zavorre non sono in uso, conservale su una superficie piana e stabile, al riparo dall'acqua.

Prodotti complementari

La zavorra lavora insieme agli pneumatici. Nella sezione ruote e pneumatici agricoli trovi anche le catene per ruote, per aumentare la trazione su neve e fondi scivolosi. Per le macchine cingolate c'è la sezione dei cingoli in gomma e delle cingolature. Chi usa il trattore con il verricello forestale trova nelle catene forestali choker e ganci girevoli, e sa quanto una buona zavorratura renda stabile il tiro.

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