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Abbigliamento e antinfortunistica

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Visiere per Casco, Cuffie e Ginocchiere

Le protezioni che completano il casco e il ginocchio

Il casco da solo copre la testa, ma in cantiere e in officina i rischi arrivano anche da schegge che volano verso il viso, da rumore continuo che logora l'udito e dalle ore passate in ginocchio sul massetto. In questa sezione trovi gli accessori U-Power che si agganciano al casco — visiere trasparenti, visiere a rete e cuffie antirumore — e le ginocchiere da lavoro U-Power in confezione da 6 pezzi; le cuffie con archetto e i tappi auricolari Opter; le ginocchiere Sottozero Job in confezione da 5 paia. A questi si aggiungono visiere complete, schermi di ricambio, occhiali, maschere con filtri, cuffie e inserti auricolari della linea Ama, pensati anche per agricoltura, giardinaggio e lavoro forestale. Sono articoli scelti perché risolvono ciascuno un problema preciso.

Perché un accessorio dedicato e non un ripiego

Occhiali appoggiati sopra la fronte, tappi auricolari dimenticati in tasca, uno straccio piegato sotto il ginocchio: sono le soluzioni improvvisate che tutti conoscono e che non proteggono nulla. Un accessorio nato per il casco resta al suo posto, si alza e si abbassa con un gesto solo e non richiede di togliere o rimettere niente quando cambia la lavorazione. È la differenza fra una protezione che viene indossata davvero e una che resta nel furgone.

Le tipologie presenti in questa sezione

Visiere trasparenti per casco

Schermo pieno che copre l'intero viso, dagli zigomi al mento, e ripara da schegge, trucioli, schizzi e polvere sollevata dagli utensili. Si aggancia al casco e ruota verso l'alto quando non serve, restando comunque a bordo. Esistono in versione chiara, per il lavoro in interno e in condizioni di luce normale, e in versione scura, pensata per chi lavora all'aperto con il sole basso o davanti a superfici molto riflettenti. La variante TURTLE si distingue per il profilo avvolgente che chiude meglio l'area laterale.

Visiere a rete

La visiera a rete in maglia metallica è la scelta di chi usa decespugliatore, motosega o soffiatore: ferma sassolini, rametti e frammenti d'erba lanciati dalla lama, ma lascia passare l'aria e non si appanna nemmeno d'estate o durante uno sforzo prolungato. In compenso non trattiene liquidi e polveri sottili: per schizzi di vernice, solventi o polvere finissima serve invece uno schermo pieno. Molti professionisti del verde tengono a bordo entrambe e le cambiano in base alla lavorazione.

Visiere complete, schermi di ricambio ed elmetti

Per chi lavora senza casco da cantiere ci sono le visiere complete in policarbonato, in rete o in ABS con rete, per giardinaggio, lavoro forestale, officina e agricoltura, alcune con taglia regolabile. Gli schermi di ricambio in policarbonato e in rete permettono di sostituire solo lo schermo rigato o danneggiato, senza cambiare tutta la visiera: verifica nella scheda il modello a cui sono destinati. Completano il gruppo alcuni elmetti protettivi. Per visiere e schermi fa fede la norma indicata nella scheda, di solito la EN 166.

Occhiali protettivi

Quando non serve coprire tutto il viso, gli occhiali in policarbonato proteggono gli occhi da schegge, polvere e schizzi; i modelli a mascherina chiudono anche i lati e aderiscono al volto. Sono conformi alla EN 166, la norma sulla protezione degli occhi, e alcuni hanno il trattamento antiappannante.

Cuffie antirumore per casco

Coppe fonoassorbenti montate su staffe che si inseriscono nelle sedi laterali del casco. Rispetto alle cuffie con archetto non interferiscono con la calotta, non spostano il casco e non lasciano la fessura sopra l'orecchio da cui passa buona parte del rumore. Si ruotano verso l'esterno nelle pause e tornano in posizione con una mano sola, senza sfilare nulla.

Cuffie e tappi antirumore Opter

Per chi non lavora con il casco, o preferisce un dispositivo separato, la linea Opter offre diversi articoli per la protezione dell'udito. Le cuffie con archetto ATACAMA, PATAGONIA, KARAKUM, NAMIB e KAVIR coprono attenuazioni crescenti, da SNR 25 dB a SNR 36 dB. I tappi auricolari comprendono i tappi in schiuma di poliuretano SNR 37 dB, sfusi in confezione da 200 paia o con cordino in confezione da 100 paia, i tappi con archetto SNR 29 dB e i tappi di ricambio SNR 29 dB in confezione da 200 paia. Il valore SNR è l'attenuazione media del dispositivo espressa in decibel. Le norme dichiarate sono EN352-1 per le cuffie, EN 352-2 per i tappi ed EN352-3 per le cuffie montate sull'elmetto. Accanto alla linea Opter ci sono cuffie antirumore e inserti auricolari della linea Ama, con attenuazioni dichiarate tra 23 e 37 dB.

Ginocchiere da lavoro

Le ginocchiere U-Power sono conformi alla norma EN 14404:2004+A1:2010, che riguarda i dispositivi di protezione delle ginocchia per i lavori svolti in posizione inginocchiata. Distribuiscono il carico su tutta la rotula e isolano dal freddo e dall'umidità del pavimento: servono a piastrellisti, posatori, idraulici, elettricisti e a chiunque passi più di mezz'ora al giorno a terra. Sono vendute in confezione da 6 pezzi, quindi il prezzo indicato è quello dell'intera confezione: tre paia, comode da dividere fra più operatori o da tenere come scorta in furgone. In alternativa ci sono le ginocchiere Sottozero Job in confezione da 5 paia: verifica nella scheda la norma dichiarata.

Maschere protettive con filtri

Per trattamenti agricoli, verniciature e ambienti polverosi ci sono maschere protettive complete di filtri, come la maschera professionale per l'agricoltura con filtri A1, e i filtri di ricambio in diverse classi, come A1, B1E1 e A1P3. Alcuni modelli adottano il raccordo filettato EN 148-1. Il significato delle sigle dei filtri è spiegato nella sezione dedicata alle maschere e ai filtri respiratori.

Come scegliere

Il casco è predisposto per gli accessori?

Visiere e cuffie si montano nelle sedi laterali della calotta. Prima di ordinare, controlla che il tuo casco abbia quelle sedi e verifica il sistema di aggancio: un casco senza attacchi laterali non accetta né visiera né cuffie, e in quel caso conviene passare a un modello predisposto. Se stai acquistando ora anche il casco, prendi insieme gli accessori e risolvi il problema all'origine.

Schermo pieno o rete?

Decide il tipo di materiale proiettato. Schegge pesanti, sfridi metallici, schizzi di liquido e polveri fini chiedono uno schermo pieno; taglio dell'erba, sramatura e lavorazioni con molto calore o sudore chiedono la rete, perché l'appannamento è il primo motivo per cui una visiera finisce alzata sulla fronte.

Chiaro o scuro?

Lo schermo chiaro non altera la percezione dei colori ed è la scelta di default in interno. Quello scuro riduce l'abbagliamento all'aperto, ma in ambienti poco illuminati toglie dettaglio proprio dove serve: se lavori metà giornata dentro e metà fuori, la versione chiara resta più sicura.

Occhiali o visiera?

Gli occhiali proteggono solo gli occhi e sono comodi nelle lavorazioni brevi; la visiera ripara tutto il viso ed è da preferire con decespugliatore e smerigliatrice e ogni volta che schegge e schizzi arrivano con forza.

Cuffia o tappi, e quale attenuazione?

La cuffia si mette e si toglie in un attimo ed è comoda per esposizioni intermittenti; i tappi sono leggeri, freschi d'estate e compatibili con occhiali e casco. Scegli l'attenuazione in base al livello di rumore indicato nella valutazione dei rischi: un valore SNR troppo alto per l'ambiente isola eccessivamente e rende difficile sentire segnali e colleghi.

Quante ginocchiere servono davvero?

La confezione U-Power da 6 pezzi copre tre operatori, oppure un operatore con due paia di ricambio; quella Sottozero Job da 5 paia copre cinque operatori. Per una squadra piccola è la quantità giusta per un cantiere intero senza dover riordinare a metà lavoro.

Uso corretto: gli errori che vanificano la protezione

  • Tenere la visiera alzata «tanto sto attento»: la maggior parte degli infortuni oculari avviene in lavorazioni di pochi secondi, proprio quelle per cui non la si abbassa.
  • Montare le cuffie storte: se la coppa non appoggia in piano su tutto il contorno dell'orecchio, l'attenuazione crolla. Capelli, montature spesse e cappucci sotto la coppa creano lo stesso problema.
  • Inserire male i tappi in schiuma: vanno arrotolati sottili e lasciati espandere nel condotto uditivo; se restano sporgenti l'attenuazione cala di molto.
  • Usare uno schermo rigato: i graffi diffondono la luce, affaticano la vista e nascondono i dettagli. Uno schermo segnato va sostituito, non lucidato.
  • Indossare le ginocchiere troppo strette: bloccano la circolazione e dopo un'ora vengono tolte. Devono restare in posizione senza stringere il polpaccio.
  • Forzare gli attacchi: se la visiera non entra nella sede, il casco non è compatibile. Adattarla con viti o fascette annulla ogni garanzia e la fa saltare proprio sotto impatto.

Manutenzione

Gli schermi pieni si lavano con acqua tiepida e detergente neutro, con un panno morbido: solventi, alcol e carta ruvida opacizzano la superficie in modo permanente. La rete metallica si soffia con aria compressa o si spazzola a secco per liberare le maglie da resina ed erba, e va asciugata bene per evitare ruggine. I cuscinetti delle cuffie si puliscono con un panno umido e vanno controllati periodicamente: quando la schiuma si indurisce o si screpola, la tenuta non c'è più. Le ginocchiere si sciacquano a fine giornata per togliere sabbia e frammenti che, incastrati nella coppa, graffiano il pavimento appena posato.

Prodotti complementari

Questi accessori danno il meglio insieme al casco su cui vanno montati: nella sezione dedicata ai caschi di protezione da lavoro trovi i modelli predisposti per visiere e cuffie. Per completare la dotazione dell'operatore, nelle sezioni dei guanti da lavoro e dei guanti antitaglio trovi la protezione delle mani adatta alla lavorazione, mentre i guanti in confezione sono la soluzione per chi deve rifornire una squadra intera.

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