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Il terzo punto e i bracci del sollevatore reggono, orientano e stabilizzano ogni attrezzo portato: aratri, erpici, frese, spandiconcime, atomizzatori. In questa sezione trovi terzi punti idraulici e meccanici, bracci laterali idraulici e meccanici, tiranti, stabilizzatori laterali, catene di imbrigliamento, rotule per bracci inferiori e ganci superiori, attacchi snodati, coni guida, kit ghiera e controdadi. Sono articoli della linea Ama, con una parte di ricambi della linea Ama Cardan.
Il terzo punto meccanico si regola girando il corpo centrale: è semplice, robusto e non richiede prese idrauliche. Il terzo punto idraulico si regola dal posto guida con un distributore a doppio effetto. Permette di correggere l'assetto dell'attrezzo in lavoro, di agganciare più in fretta e di recuperare l'inclinazione in pendenza o a fine campo. Per chi cambia attrezzo spesso o lavora su terreni variabili, l'idraulico si ripaga in tempo risparmiato. Per un attrezzo che resta montato a lungo, il meccanico basta.
Sono il cuore della collezione. Sono cilindri a doppio effetto con attacchi alle estremità, a rotula, a gancio o a snodo. Il titolo riporta tre numeri, come in 50x30x280: sono alesaggio, diametro dello stelo e corsa in millimetri. Nella collezione l'alesaggio va da 50 a 90 mm, lo stelo da 30 a 50 mm e la corsa da circa 190 a 280 mm. L'alesaggio indica la forza, la corsa l'escursione di regolazione. Contano poi la lunghezza minima, a cilindro chiuso, e la lunghezza massima, a cilindro aperto. Le misure più frequenti vanno da circa 500 a 640 mm da chiuso e da 860 a 920 mm da aperto.
Hanno un tubo o corpo centrale con due tiranti filettati, uno destro e uno sinistro: ruotando il corpo il terzo punto si allunga o si accorcia. Il filetto si indica con diametro e passo: i più comuni sono 27x3, 30x3 e 36x3, e per le taglie maggiori M48x3. Si indicano anche la categoria e la lunghezza minima e massima di regolazione, per esempio categoria 2 con filetto 36x3 e lunghezza da 525 a 760 mm. Controdadi ad aletta e kit ghiera bloccano la regolazione una volta trovata.
I bracci laterali collegano il sollevatore ai bracci inferiori e ne regolano l'altezza. Nella versione meccanica si regolano a vite, con misura da chiuso e da aperto, per esempio da 380 a 480 mm. Nella versione idraulica sono cilindri con alesaggio, stelo e corsa dichiarati, come il 70x35x117, e permettono di inclinare l'attrezzo in lavoro. Gli stabilizzatori laterali, anche con asola, e le catene di imbrigliamento limitano l'oscillazione laterale dei bracci inferiori, in lavoro o in trasferimento.
Completano la sezione le rotule per bracci inferiori e quelle per ganci superiori, i supporti rotula a base piatta, gli attacchi snodati filettati, i tiranti filettati di ricambio, i perni d'attacco, i coni guida per l'aggancio e le bussole per rotule di terza categoria. I terzi punti sono proposti in diverse versioni e alcuni ricambi, come certe catene di imbrigliamento, sono adattabili a specifici costruttori: la compatibilità è indicata nel titolo e nella scheda di ciascun articolo.
Tieni puliti e ingrassati i filetti dei terzi punti meccanici e dei tiranti, così la regolazione resta fluida anche dopo mesi di fermo. Sui terzi punti e sui bracci idraulici controlla lo stelo: rigature e ammaccature rovinano le guarnizioni. Tieni sempre i tappi sugli innesti rapidi. Verifica periodicamente il gioco delle rotule e sostituiscile quando sono ovalizzate. Lo sforzo passa tutto da lì.
Per fissare terzi punti e bracci servono perni d'attacco, spine a scatto e coppiglie della misura giusta: li trovi nella collezione di perni, spine e coppiglie agricole. Per teste a snodo, snodi sferici e supporti rotula consulta la sezione degli snodi per macchine agricole. Per tubi e raccordi dei terzi punti idraulici fai riferimento ai ricambi di oleodinamica.
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