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Ricambi agricoli

Collezione

Snodi sferici e teste a snodo agricoli

Snodi e teste a snodo sono i giunti che permettono a cilindri, tiranti, leve e bracci di lavorare in allineamento anche quando la macchina si muove, si torce o lavora su terreno irregolare. Questa sezione raccoglie teste a snodo, chiamate anche terminali a snodo, snodi sferici da montare in sede e supporti rotula sferica con base spianata, tonda o piatta, tutti della linea Ama. Sono ricambi per macchine agricole, ma anche per macchine movimento terra, industriali e speciali.

Perché uno snodo invece di un semplice perno

Un perno su una boccola lavora bene solo se i due pezzi restano perfettamente in asse. Su un cilindro idraulico, un tirante di sterzo o un attrezzo portato questo non succede quasi mai. Lo snodo sferico assorbe il disallineamento entro un certo angolo di oscillazione. Evita così carichi di punta sullo stelo, rigature, perdite dalle guarnizioni e rotture delle sedi. Sostituire uno snodo con gioco costa molto meno che rifare il cilindro o il braccio che lo porta.

Anatomia tecnica

Ogni snodo è formato da una sfera, con foro passante per il perno, e da una sede che la contiene e le permette di ruotare e oscillare. I parametri che trovi nelle schede sono questi:

  • Diametro del foro: il diametro del perno che passa nella sfera. Nella collezione va dai circa 20 mm fino ai 50 mm.
  • Angolo: l'oscillazione massima ammessa, in genere fra 4° e 14°.
  • Carico dinamico e carico statico: indicano quanto sforzo lo snodo sopporta in movimento e da fermo. Servono a confrontare due snodi dello stesso foro.
  • Quote con lettera (A, B, D, E, G, H, M): si riferiscono al disegno quotato di ogni articolo. Indicano diametro esterno, larghezza della sfera, lunghezza del corpo, filetto e distanze di montaggio.

Le tipologie presenti in questa sezione

Teste a snodo (terminali a snodo)

Sono il cuore della collezione. Hanno un corpo con occhio, uno snodo sferico incorporato e un gambo filettato, maschio o femmina. Si avvitano sullo stelo del cilindro, sul tirante o sulla leva. Oltre al foro contano il filetto, in diametro e passo, per esempio M27x2, e il senso del filetto, destro o sinistro. Sui tiranti regolabili i due terminali sono spesso di senso opposto.

Snodi sferici

Sono snodi senza corpo, formati dall'anello interno sferico e dall'anello esterno, da piantare in una sede lavorata. Troverai sigle di serie come GE ES, che indica uno snodo radiale con anello esterno predisposto per la rilubrificazione, seguite dal diametro del foro, per esempio Ø20 mm. Ci sono anche versioni per alberi e montaggi specifici. Si scelgono per foro, diametro esterno e larghezza, che devono coincidere con la sede esistente.

Supporti rotula sferica

Sono supporti con rotula già montata, pensati per il fissaggio sul corpo di cilindri, bracci, terzi punti o telai di attrezzi. Si distinguono per la forma della base, spianata, tonda o piatta, e per la versione superiore o inferiore. I dati da confrontare sono il diametro del foro della rotula, per esempio 19, 22, 25, 30 o 34 mm, il diametro della testa e la quota riportata nel titolo, oltre al filetto nelle versioni che lo prevedono.

Come scegliere

  • Che diametro ha il perno? Misura il perno, se non è consumato, oppure il foro della sfera. È il primo dato da fissare.
  • Serve una testa a snodo o solo lo snodo? Se il pezzo vecchio ha un gambo filettato, cerca una testa a snodo. Se lo snodo è piantato in un occhio saldato o fuso, cerca uno snodo sferico con lo stesso diametro esterno e la stessa larghezza.
  • Che filetto ha il gambo? Misura diametro e passo con un calibro e un contafiletti e controlla se è destro o sinistro. Verifica anche se è maschio o femmina.
  • Quanta oscillazione serve? Se lo snodo vecchio arrivava a fine corsa e urtava la sede, scegli un angolo maggiore a parità di foro.
  • Quanto lavora? Su cilindri di sollevamento e attrezzi pesanti confronta carico dinamico e statico e, a parità di misure, preferisci quello più alto.
  • Supporto superiore o inferiore? Nei supporti rotula guarda la posizione di montaggio e la forma della base del pezzo originale: non sono intercambiabili.

Uso corretto: gli errori da evitare

  • Piantare lo snodo sferico battendo sull'anello interno: la sfera si danneggia. La pressione va sull'anello che entra in sede.
  • Montare una testa a snodo senza controdado: il gambo lavora a vibrazione e si allenta.
  • Scambiare filetto destro e sinistro sui tiranti regolabili: la regolazione diventa impossibile.
  • Saldare vicino a uno snodo già montato senza proteggerlo: il calore rovina la sfera e il lubrificante.
  • Lasciare lavorare uno snodo con gioco evidente: rovina in poco tempo anche la sede e il perno.

Manutenzione

Gli snodi con ingrassatore o predisposti per la rilubrificazione vanno ingrassati a intervalli regolari, più spesso in presenza di fango, polvere o lavaggi frequenti. Controlla il gioco muovendo a mano il perno: se lo snodo batte o si sente un colpo all'inversione del carico, è ora di sostituirlo. Pulisci sempre sfera e sede prima del montaggio.

Prodotti complementari

Snodi e teste a snodo si montano spesso su cilindri e terzi punti idraulici: li trovi nella sezione dei terzi punti e dei bracci del sollevatore, dove sono presenti anche tiranti, rotule per bracci inferiori e ganci superiori. Per perni, spine a scatto e coppiglie che fermano gli snodi sui supporti consulta la collezione di perni, spine e coppiglie agricole.

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