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Ricambi agricoli

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Sedili per trattori e macchine agricole

Sedili per trattori: comfort e sicurezza per le ore di guida

Chi passa intere giornate in campo, tra aratura, fienagione e trasporti, sa che il sedile non è un dettaglio. Un sedile per trattore consumato, con l'imbottitura sfondata o il molleggio scarico, trasmette alla schiena ogni buca e ogni vibrazione del terreno, stanca prima e rende meno precisa la guida. In questa sezione trovi sedili completi per trattori, macchine agricole e movimento terra, sedili per carrelli elevatori e per macchine da giardino, insieme ai ricambi che permettono di rimettere in sesto un sedile esistente senza sostituirlo: imbottiture, sedute, schienali, cinture di sicurezza, slitte, sospensioni e componenti del molleggio.

Gran parte dell'assortimento è firmato Seat Industries, specialista italiano della seduta per macchine agricole e industriali, affiancato da articoli della linea Ama.

Perché sostituire o rigenerare il sedile

Il sedile originale è spesso il primo componente della cabina a cedere: il rivestimento si crepa al sole, l'acqua entra nell'imbottitura, le guide si bloccano per la polvere e il molleggio perde corsa. Intervenire ha tre vantaggi concreti:

  • meno affaticamento: un molleggio efficiente assorbe le sollecitazioni verticali e riduce il carico sulla colonna vertebrale;
  • più controllo: una seduta stabile e ben regolata permette di raggiungere pedali, leve e volante nella posizione corretta;
  • più sicurezza: cinture funzionanti e ancoraggi solidi sono fondamentali, soprattutto sulle macchine con telaio di protezione.

Quando la scocca e il telaio sono ancora sani, spesso basta cambiare l'imbottitura o la seduta; quando il molleggio è irrecuperabile o gli attacchi sono corrosi, conviene passare a un sedile completo di tipo universale.

Com'è fatto un sedile per macchine agricole

Scocca e telaio

La struttura portante può essere in lamiera, con una scocca unica che sostiene seduta e schienale, oppure con inserto tubolare interno annegato nell'imbottitura. I modelli monoscocca in lamiera sono semplici e robusti, adatti a macchine piccole e medie; i telai tubolari si trovano sui sedili più strutturati, con schienale alto e accessori.

Rivestimento e imbottitura

Le soluzioni principali sono tre:

  • Sky (similpelle): lavabile, impermeabile, resistente a polvere e sporco, è la scelta più diffusa in agricoltura e sulle macchine senza cabina;
  • tessuto: più traspirante e confortevole nelle giornate calde, indicato per trattori con cabina chiusa;
  • poliuretano integrale autopellante: seduta stampata in un pezzo unico, con pelle esterna compatta, praticamente insensibile ad acqua, oli e intemperie. È tipica dei sedili per macchine da giardino, muletti e pulizie industriali.

I modelli più confortevoli hanno cuscini ergonomici e avvolgenti che sostengono i fianchi nelle curve e sui terreni in pendenza.

Molleggio e sospensione

Il molleggio è ciò che distingue un sedile da lavoro da una semplice seduta. Può essere:

  • meccanico: molle e ammortizzatore regolabili in base al peso del conducente, senza alimentazione;
  • pneumatico: un compressore a 12 V gonfia un soffietto d'aria, con regolazione più fine e maggiore assorbimento delle vibrazioni;
  • esterno: il gruppo sospensione è montato sotto il sedile come componente separato, e si può sostituire da solo.

La corsa della sospensione indica di quanto può abbassarsi il sedile sotto carico: nei modelli di questa sezione va da circa 50 mm nei sedili compatti fino a 90, 100 o 110 mm nei sedili molleggiati più completi.

Guide e regolazioni

Le guide scorrevoli permettono di avvicinare o allontanare il sedile dai comandi. La regolazione longitudinale varia in genere tra 105 e 150 mm, fino a 240 mm nei modelli più evoluti. Molti sedili hanno inoltre schienale alto, poggiatesta e braccioli a due posizioni.

Le tipologie presenti in questa sezione

Sedili completi per trattori e macchine agricole

Il cuore della sezione: sedili universali in lamiera o con telaio tubolare, con o senza molleggio, in Sky o tessuto, compatibili con numerosi modelli di trattori e macchine per l'agricoltura e le costruzioni. Si va dal sedile in lamiera essenziale ai modelli con poggiatesta, braccioli, guide e sospensione meccanica o pneumatica.

Sedili per muletti

Sedili pensati per carrelli elevatori, con guide scorrevoli e seduta resistente, per chi gestisce anche la movimentazione in magazzino o in azienda.

Sedili garden

Sedute compatte per trattorini rasaerba, macchine da giardinaggio e macchine per pulizie industriali, anche con braccioli.

Imbottiture, sedute e schienali di ricambio

Permettono di rinnovare un sedile senza cambiare il telaio. Ogni ricambio indica nel titolo i modelli di sedile a cui è destinato: controlla sempre il codice del tuo sedile prima di ordinare.

Cinture di sicurezza

Cinture di ricambio, anche con arrotolatore, da montare sugli ancoraggi del sedile o della cabina.

Molleggi e componenti meccanici

Sospensioni pneumatiche, pistoncini ammortizzati per molleggio, coppie di slitte, piastre base girevoli e kit braccioli: i pezzi che si usurano per primi e che, sostituiti in tempo, prolungano di anni la vita del sedile.

Come scegliere il sedile giusto

Devo cambiare tutto il sedile o solo un ricambio?

Se il telaio è integro, le guide scorrono e il molleggio lavora ancora, basta l'imbottitura, la seduta o lo schienale. Se il molleggio batte a fondo corsa, le guide sono bloccate o la scocca è crepata, conviene un sedile nuovo.

Quale larghezza mi serve?

Misura il sedile attuale nel punto più largo e lo spazio disponibile tra parafanghi, leve e pareti della cabina. Le larghezze più comuni vanno da circa 395-400 mm per i sedili compatti a 480-530 mm per quelli standard, fino a 620 mm per i modelli più ampi e avvolgenti.

Gli attacchi coincidono?

È il controllo più importante. Misura l'interasse dei fori sotto il sedile originale, in senso longitudinale e trasversale, e l'altezza complessiva dal pianale. I sedili di questa sezione sono compatibili con numerosi modelli di macchine agricole e industriali, ma in alcuni casi può servire una piastra di fissaggio su cui praticare nuovi fori per adattare il sedile alla macchina.

Molleggio meccanico o pneumatico?

Il meccanico è semplice, non ha bisogno di corrente e basta per usi saltuari o terreni regolari. Il pneumatico a 12 V conviene a chi guida molte ore al giorno, su terreni sconnessi o a velocità di trasporto elevate. Verifica che la macchina abbia un'alimentazione a 12 V disponibile vicino al sedile.

Sky, tessuto o poliuretano?

Macchina senza cabina o spesso all'aperto: Sky o poliuretano. Cabina chiusa e climatizzata: il tessuto offre più comfort. Muletti e macchine da pulizia: il poliuretano autopellante è il più facile da tenere pulito.

Quanta regolazione serve?

Se la macchina è usata da più operatori di corporatura diversa, scegli una regolazione longitudinale ampia e un molleggio regolabile in base al peso.

Uso corretto: gli errori da evitare

  • Non regolare il molleggio sul peso: un molleggio troppo morbido va a fondo corsa, uno troppo duro non assorbe nulla.
  • Montare il sedile con viti di fortuna: usa bulloneria adeguata e verifica il serraggio dopo le prime ore di lavoro.
  • Ignorare le guide: polvere e fango bloccano le slitte, che poi si deformano forzandole.
  • Lasciare la cintura inutilizzata o danneggiata: una cintura sfilacciata o con arrotolatore bloccato va sostituita subito.
  • Tenere il sedile senza cabina scoperto: sole e pioggia sono i nemici principali del rivestimento.

Manutenzione

Pulisci periodicamente lo Sky e il poliuretano con acqua e detergente neutro, evitando solventi che induriscono il materiale. Soffia via la polvere dalle guide e lubrificale leggermente. Controlla di tanto in tanto il pistoncino ammortizzatore e il soffietto della sospensione pneumatica: perdite d'olio o d'aria sono il segnale che vanno sostituiti. Un rivestimento tagliato va sostituito presto, prima che l'acqua impregni l'imbottitura.

Prodotti complementari

Per completare il posto guida trovi nella stessa sezione gli accessori per cabina trattore, i volanti e le testine sterzo, le manopole, i pomoli e gli antivibranti per leve e comandi e i cavi di comando e acceleratori. Per tenere in ordine documenti e piccoli attrezzi a bordo, dai un'occhiata alle cassette porta attrezzi e documenti.

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