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Il motore del trattore lavora per ore sotto carico, nella polvere della trinciatura, al caldo delle giornate estive e al freddo degli avviamenti invernali. Quando qualcosa cede, raramente è il blocco motore: molto più spesso è un filtro saturo, una frizione che slitta, una pompa nafta che non spinge più, un radiatore intasato o un motorino di avviamento che non trascina il diesel. In questa sezione trovi i ricambi motore per trattori e per le macchine agricole motorizzate, suddivisi per circuito, in modo da arrivare in fretta al pezzo che serve senza perdersi tra migliaia di codici.
La gran parte dell'assortimento è composta da ricambi adattabili, prevalentemente della linea Ama: pezzi non originali, costruiti per sostituire il componente di serie a parità di misure, attacchi e funzione, e identificati con il riferimento originale che vanno a rimpiazzare. È la soluzione con cui la maggior parte delle officine rimette in servizio macchine anche datate, per le quali il ricambio di prima fornitura è costoso o non più disponibile.
Il punto di partenza di ogni tagliando: filtri aria primari e di sicurezza, filtri olio motore, filtri gasolio, filtri idraulici per sollevatore e trasmissione e filtri cabina in carta o ai carboni attivi, in versione avvitabile o a cartuccia.
I ricambi per rifare la frizione e l'impianto frenante: kit frizione completi, dischi avanzamento e dischi della presa di forza, meccanismi, damper, cuscinetti reggispinta, bandelle e ceppi freno, dischi, tamburi, pompe e cilindri freno.
Tutto il percorso del gasolio, dal tappo del serbatoio agli iniettori: pompe nafta meccaniche ed elettriche, pompe di adescamento, tubi carburante, raccordi, rubinetti e valvole. Nella stessa sezione ci sono anche le pompe acqua del circuito di raffreddamento.
Motorini di avviamento e alternatori per impianti a 12 V e 24 V, insieme ai componenti dell'avviamento a freddo: termoavviatori, candelette di preriscaldamento, pulegge e ruote dentate.
I due circuiti che tengono sotto controllo le temperature: radiatori in rame e in alluminio, manicotti, termostati, tappi e rubinetti per il liquido refrigerante, e poi compressori A/C, valvole di espansione, pressostati e resistori per l'aria condizionata della cabina.
Marmitte e silenziatori adattabili e universali, a tubo dritto o curvo, tubi flessibili e prolunghe, parapioggia e griglie antiscottatura, insieme ai ricambi di carrozzeria più esposti: archi di protezione, vetri per portiera e vernici per trattore.
I pezzi che in officina servono di continuo e che non appartengono a un circuito preciso: guarnizioni testata, serie guarnizioni superiori e complete, anelli paraolio, snodi e testine sterzo, contaore, quadri strumenti e cavi.
Una sezione a parte per le macchine più piccole: motori a scoppio completi, soprattutto benzina 4 tempi OHV da 196 a 622 cc e da 6,5 a 17 hp, ad albero orizzontale o verticale, per rimettere in moto motozappe, motocoltivatori, motopompe e generatori quando il telaio è ancora sano.
Ogni sotto-sezione ha la sua guida dettagliata. Ci sono però alcune verifiche che valgono per qualunque ricambio del motore e che evitano la gran parte dei resi.
Il dato più affidabile è il codice stampato o inciso sul pezzo vecchio, oppure quello del manuale ricambi della macchina. I ricambi adattabili riportano il riferimento originale che sostituiscono: se il codice coincide, le misure coincidono. Quando il codice è illeggibile, si passa alle misure.
Modello, serie, numero di telaio e numero di motore. Lo stesso modello commerciale può montare filtri, frizioni o alternatori diversi a seconda dell'anno di produzione e della versione del motore: la targhetta evita di ordinare il pezzo della serie sbagliata.
Diametri esterni e interni, altezze, filettature dei filtri avvitabili e dei raccordi, numero di denti del pignone, numero di cave del disco frizione, interassi dei fori di fissaggio, diametro dei manicotti e dei tubi di scarico. Un calibro e un metro risolvono la maggior parte dei dubbi.
Per le parti elettriche conta la tensione (12 V o 24 V) e la corrente richiesta; per il clima conta il tipo di gas refrigerante; per i tubi carburante e i manicotti conta il fluido e la temperatura di esercizio. Un ricambio con le misure giuste ma pensato per un impianto diverso dura poco.
Su frizioni, guarnizioni e cinghie conviene valutare il kit completo: il costo della manodopera per smontare è lo stesso, e un componente nuovo montato accanto a uno usurato ne accorcia la durata.
È pensata per chi il trattore lo usa e lo ripara: l'agricoltore che fa da sé la manutenzione ordinaria, il contoterzista che non può permettersi fermi macchina in piena stagione, l'officina di macchine agricole che cerca ricambi adattabili affidabili, il manutentore aziendale che gestisce un parco di trattori di marche ed età diverse. Con i motori a scoppio di ricambio, anche chi ha motozappe, motocoltivatori e piccole macchine motorizzate trova qui la soluzione per non dover sostituire l'intera macchina.
Buona parte dei guasti al motore si evita con controlli semplici, eseguiti agli intervalli in ore indicati nel manuale d'uso della macchina:
Il motore è solo una parte della macchina. Per il circuito idraulico, dal sollevatore ai distributori, trovi la sezione dedicata all'oleodinamica agricola; per cinghie, cuscinetti, catene e alberi cardanici quella della trasmissione e cardani. Fari da lavoro, batterie e cablaggi sono nell'impianto elettrico del trattore, mentre sedili, vetri di cabina e comandi hanno una sezione propria dedicata a cabina, sedili e comandi.
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