€0,00 EUR
Spedizione GRATUITA su tutti gli ordini • Dal 2° prodotto: -€1,90 su ogni articolo
Limare, segare, forare, piegare, sbavare, rimontare un perno o un cuscinetto: quasi ogni lavorazione di officina richiede un pezzo bloccato in modo stabile. In questa sezione trovi morse da banco in ghisa e in acciaio e morsetti per il serraggio di pezzi, tavole e profilati. È l'attrezzatura di base di ogni officina, dal laboratorio di manutenzione aziendale al banco di lavoro dell'agricoltore, fino alla falegnameria e al fai da te. L'assortimento comprende anche le morse della linea Ama Tools, pensate per l'uso quotidiano in officina.
Tenere il pezzo con una mano mentre si lavora con l'altra significa rinunciare alla precisione e alla sicurezza. La morsa libera entrambe le mani, assorbe gli sforzi della lima, del seghetto e del martello e mantiene il pezzo esattamente nella posizione voluta. Rispetto a una pinza autobloccante offre una forza di serraggio molto superiore e una superficie di appoggio più ampia. Il morsetto, invece, è la soluzione per bloccare pezzi grandi, tenere uniti due elementi durante l'incollaggio o la saldatura e fissare un pezzo direttamente al piano di lavoro.
Il corpo in ghisa è rigido, smorza bene le vibrazioni ed è ideale per il lavoro di aggiustaggio, limatura e segatura. È però un materiale fragile agli urti violenti. Il corpo in acciaio è più tenace: sopporta meglio colpi e sforzi di piegatura ed è la scelta giusta quando sul pezzo in morsa si lavora anche di martello.
Le ganasce sono le due parti che stringono il pezzo. Di solito hanno una superficie zigrinata, che aumenta la presa. La loro larghezza è la misura con cui si identifica la morsa: 100 mm, 125 mm e 150 mm, che corrispondono rispettivamente a 4, 5 e 6 pollici. Nella numerazione tradizionale la morsa N° 5 ha ganasce da 125 mm e la N° 6 da 150 mm.
La ganascia mobile scorre su una guida ed è spinta da una vite comandata dalla leva. Una vite ben lavorata garantisce un serraggio progressivo e senza giochi. La guida deve scorrere senza oscillazioni: da qui dipende il parallelismo delle ganasce e quindi la tenuta sul pezzo.
Molte morse hanno sul retro un piccolo piano a incudine, utile per raddrizzare e ribattere piccoli pezzi. La base si fissa al banco con viti passanti o bulloni. Alcuni modelli hanno la base girevole, che permette di orientare il pezzo senza smontarlo.
Sono le morse classiche da officina e da laboratorio, disponibili nelle misure da 100, 125 e 150 mm. Stabili e precise, sono adatte ad aggiustaggio, limatura, filettatura e lavori di montaggio.
Pensate per chi lavora in modo più pesante: ribattitura di perni, piegatura di piatti e tondini, smontaggio di pezzi grippati. Sono la scelta consigliata nelle officine di manutenzione di macchine e attrezzi agricoli.
Completano la sezione i morsetti per il serraggio di pezzi al banco, di tavole durante l'incollaggio, di profilati durante la saldatura o la foratura. Si distinguono per apertura massima, profondità della gola e sistema di chiusura, a vite o rapido.
Pulisci regolarmente la morsa da trucioli e polvere metallica, che entrano nella guida e rovinano la vite. Ingrassa la vite e la guida con grasso o olio di buona viscosità e controlla che la ganascia mobile scorra senza giochi. Se le ganasce sono sostituibili, cambiale quando la zigrinatura è consumata: la presa torna come nuova.
Una morsa da banco si usa quasi sempre insieme ad altri attrezzi: abrasivi, dischi e tele per sbavare e rifinire il pezzo bloccato, martelli e mazzuole per ribattere e raddrizzare, pinze e tenaglie per maneggiare i particolari più piccoli. Per le officine con molto lavoro di movimentazione sono utili anche carrelli e carriole per spostare pezzi pesanti fino al banco.
Via Polticchia 8, 06081, Assisi (PG) - Via Del Lavoro snc, Cannara 06033 (PG)

