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Le molle per vibrocoltivatori e i vomeri montati in punta sono le parti che lavorano davvero nel terreno. Vibrano, cedono sugli ostacoli e tornano in posizione, sgretolano le zolle, rompono la crosta e affinano il letto di semina. Sono anche le prime parti a consumarsi o a spezzarsi. In questa sezione trovi il ricambio completo dell'elemento a molla: molle flex, molle GT, molle per coltivatore e molle rompitraccia, vomeri e vomerini di varie forme, staffe per il fissaggio al telaio, rinforzi, spirali, cavallotti e tutta la bulloneria dedicata, nella linea ricambi Ama.
Una molla snervata perde tensione: l'elemento lavora a profondità irregolare, vibra meno e lascia strisce di terreno non lavorato. Un vomere consumato non penetra, costringe ad abbassare il telaio e aumenta lo sforzo di traino e i consumi. Una staffa allentata o deformata fa ruotare la molla sul telaio e sposta l'elemento fuori allineamento. Sostituire la parte usurata con un ricambio della stessa sezione e della stessa foratura riporta la macchina alla lavorazione di progetto, senza modificare telaio o regolazioni.
Ogni elemento si compone di quattro parti: la staffa che lo blocca alla trave del telaio, la molla che dà elasticità, l'eventuale rinforzo che ne aumenta la rigidità e il vomere o vomerino fissato in punta con i bulloni.
Le molle sono in acciaio al silicio, scelto per l'elasticità e la capacità di tornare in forma dopo migliaia di flessioni. La misura che le identifica è la sezione, espressa come larghezza per spessore in millimetri: le più comuni sono 32x10, 32x12, 45x10 e 45x12. La molla flex ha la classica forma a S dei vibrocoltivatori; la molla GT ha un profilo diverso e si trova anche senza vomere; le molle per coltivatore a sezione quadra, destre e sinistre, lavorano su coltivatori più rigidi; la molla rompitraccia si monta dietro le ruote del trattore per cancellare il compattamento lasciato dal passaggio. Alcune molle sono fornite forate, altre non forate per adattarle alla foratura del proprio vomere.
In punta lavorano vomeri e vomerini in acciaio, anche al boro temperato, con spessori tipici da 4 a 10 mm. Il vomere a lancia penetra e fessura; il vomere reversibile si gira quando un'estremità è consumata e raddoppia la durata; i vomeri per molla flex e i vomerini per ancora tiller sono sagomati sul profilo della propria molla. Contano il numero dei fori, il loro diametro e l'interasse, che deve coincidere con quello della molla.
La staffa si sceglie sulla sezione della trave del telaio: 50x50, 60x60, 70x70, 80x80 o 100x100 mm. La staffa bilama blocca la molla tra due piastre e resiste meglio alla rotazione. Il rinforzo per molla, anche con occhio, si aggiunge sotto la molla per irrigidirla nei terreni pesanti. Completano la gamma le spirali e i cavallotti con dadi di fissaggio.
I bulloni per vomerini sono a testa ovale, a testa esagonale o a testa svasata con quadro sottotesta, che resta annegata nel vomere e non si consuma a contatto con il terreno. La classe di resistenza è 8.8: è il minimo per reggere urti e vibrazioni continue.
Guarda la forma: a S larga (flex), a profilo GT, dritta a sezione quadra (coltivatore) o posizionata dietro le ruote (rompitraccia). Verifica se la molla vecchia porta il vomere integrato o separato e se è forata in punta.
Misura con il calibro larghezza e spessore in un punto non consumato, lontano dalla punta. Una molla 45x10 e una 45x12 sembrano uguali, ma hanno rigidità diverse: non si mischiano sulla stessa macchina.
Nelle schede prodotto le misure sono indicate come Quota A, B, C e D e rimandano al disegno tecnico: lunghezze, altezze, interasse e larghezze del pezzo. Misura le stesse quote sul pezzo vecchio e confrontale una per una.
Per staffe e cavallotti serve la misura esterna della trave quadra: se la staffa è per 80x80, su un telaio 70x70 non si serra correttamente.
Conta i fori, misura il diametro foro (i più frequenti sono 10,5, 13, 14,5, 17 e 20 mm) e l'interasse tra i centri. Controlla anche lo spessore: un vomere più spesso richiede bulloni più lunghi.
Le molle per coltivatore a sezione quadra esistono in versione destra e sinistra: il lato si legge guardando la macchina da dietro, nel senso di avanzamento.
Se disponi dell'esploso della macchina, la posizione nel disegno indicata in scheda aiuta a identificare il pezzo corretto all'interno del gruppo.
Dopo le prime ore di lavoro ricontrolla il serraggio di staffe e bulloni: il primo assestamento li allenta. Gira i vomeri reversibili appena una punta è consumata, prima che l'usura arrivi ai fori. A fine stagione pulisci gli elementi dalla terra, controlla eventuali cricche alla base delle molle e proteggi le superfici con un velo d'olio per evitare la ruggine. Tieni a magazzino qualche vomere e qualche bullone di scorta: durante la stagione sono i pezzi che fermano più spesso la macchina.
Per completare la manutenzione della macchina da lavorazione trovi, nella stessa sezione dedicata alla lavorazione del terreno, i denti e i dischi per erpici, le zappette per frese agricole e i ricambi per aratri. Per le parti che collegano l'attrezzo al trattore, come perni e tiranti, consulta la sezione dedicata all'attacco a tre punti.
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