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Abbigliamento e antinfortunistica

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Imbracature e dispositivi anticaduta

Imbracature e dispositivi anticaduta per lavorare in quota

Chi lavora su tetti, ponteggi, strutture in acciaio, piattaforme, scale fisse o in pozzi e spazi confinati ha bisogno di un sistema di arresto caduta affidabile, scelto in base al lavoro e montato correttamente. In questa sezione trovi la gamma Aerea per i lavori in quota: imbracature anticaduta, cordini con assorbitore di energia, dispositivi anticaduta scorrevoli su fune, retrattili e multifunzione, funi e corde, linee vita orizzontali, cinture di posizionamento, moschettoni e connettori, oltre a kit completi pronti all'uso. Ogni prodotto riporta le norme EN dichiarate dal produttore.

Perché serve un sistema, non un singolo attrezzo

Un'imbracatura da sola non protegge da una caduta, e lo stesso vale per un cordino o per un moschettone presi singolarmente. La protezione nasce dall'unione di tre elementi che lavorano insieme:

  • Ancoraggio: il punto fisso, o la linea vita, a cui ci si collega; deve essere idoneo e resistente.
  • Collegamento: il cordino con assorbitore, il dispositivo scorrevole su fune o il dispositivo retrattile, con i relativi connettori.
  • Imbracatura anticaduta: trattiene il corpo durante l'arresto e distribuisce le forze su cosce, bacino, spalle e torace.

Se manca uno di questi anelli, o se i componenti non sono compatibili tra loro, il sistema non garantisce l'arresto sicuro. Per questo, oltre ai singoli pezzi, proponiamo anche kit completi con imbracatura, cordino e moschettoni già abbinati.

Come leggere le norme EN

Le sigle indicano a quale funzione è destinato ciascun componente. Quelle presenti in questa sezione sono:

  • EN 361: imbracature per il corpo destinate all'arresto caduta.
  • EN 355: assorbitori di energia, l'elemento che attenua lo strappo durante l'arresto.
  • EN 354: cordini di collegamento.
  • EN 362: connettori, cioè moschettoni e ganci.
  • EN 358: cinture e cordini per il posizionamento sul lavoro e la trattenuta; non sono destinati all'arresto di una caduta.
  • EN 353-2: dispositivi anticaduta di tipo guidato che scorrono su una linea di ancoraggio flessibile, cioè una fune.
  • EN 360: dispositivi anticaduta di tipo retrattile.
  • EN 795: dispositivi di ancoraggio, comprese le linee vita.
  • EN 1891: corde semistatiche con guaina a basso allungamento.
  • EN 12841: dispositivi di regolazione della corda per i sistemi di accesso su fune.
  • EN 341: dispositivi di discesa per il salvataggio.
  • EN 1496: dispositivi di salvataggio mediante sollevamento.
  • EN 813: imbracature basse con cosciali.
  • EN 15151: dispositivi di frenaggio della corda.

Un prodotto può dichiarare più norme contemporaneamente: un'imbracatura, per esempio, può essere conforme sia alla EN 361 per l'arresto caduta sia alla EN 358 per il posizionamento.

Le tipologie presenti in questa sezione

Cordini e assorbitori di energia

Sono la parte più ampia della gamma. Il cordino con assorbitore collega l'imbracatura all'ancoraggio e, in caso di caduta, l'assorbitore si apre per ridurre la forza trasmessa al corpo. Trovi cordini da 1,30 a 1,75 metri con assorbitore e due moschettoni o con gancio, cordini elastici con assorbitore incorporato che restano raccolti e non intralciano, e assorbitori di energia separati con due moschettoni da abbinare a un cordino.

Dispositivi anticaduta scorrevoli, retrattili e multifunzione

Il dispositivo scorrevole su fune segue l'operatore lungo la linea verticale e si blocca in caso di caduta: è la soluzione per salire e scendere lungo un percorso verticale restando sempre collegati. Sono disponibili anche versioni non apribili con fune da 10, 20 o 30 metri e dispositivi retrattili, che avvolgono il cavo e lo bloccano in caso di strappo.

Imbracature anticaduta

Imbracature con attacco dorsale, attacco sternale o entrambi, anche in versione per il recupero. L'attacco dorsale è il più usato con cordini e retrattili; l'attacco sternale è comodo con i dispositivi scorrevoli su fune verticale.

Funi, corde e linee vita orizzontali

Funi di ricambio da 10, 20 e 30 metri per i dispositivi scorrevoli, corde semistatiche e linee vita orizzontali con cricchetto di tensionamento, da 20 e da 30 metri, per spostarsi lungo un tratto orizzontale restando ancorati.

Cinture di posizionamento e connettori

Le cinture di posizionamento sostengono l'operatore mentre lavora con le mani libere, per esempio su un palo, ma non sostituiscono l'imbracatura anticaduta. Completano la gamma i moschettoni in lega con chiusura e bloccaggio automatici.

Come scegliere: le domande da farsi

Mi sposto in verticale o in orizzontale?

Per percorsi verticali lungo una fune serve un dispositivo scorrevole EN 353-2; per spostamenti orizzontali una linea vita EN 795 con un cordino con assorbitore.

Quanto spazio libero c'è sotto di me?

Durante l'arresto il sistema ha bisogno di uno spazio libero sotto i piedi, il cosiddetto tirante d'aria, che dipende dalla lunghezza del cordino, dall'apertura dell'assorbitore e dalla posizione dell'ancoraggio. Con poco spazio libero conviene un dispositivo retrattile o un ancoraggio più alto: verifica sempre i valori indicati nelle istruzioni del prodotto.

Devo arrestare una caduta o solo posizionarmi?

Se il rischio è la caduta nel vuoto servono imbracatura EN 361 e sistema di arresto; se devi solo lavorare in appoggio con le mani libere basta il posizionamento EN 358, sempre abbinato a un sistema anticaduta quando c'è rischio di caduta.

Parto da zero o sostituisco un componente?

Chi inizia fa bene a scegliere un kit completo; chi ha già un'imbracatura può integrare cordino, dispositivo o connettori verificandone la compatibilità.

Uso corretto: gli errori che vanificano la protezione

  • Ancorarsi a punti non idonei, come tubazioni, parapetti non verificati o elementi instabili.
  • Ancorarsi più in basso della vita, aumentando la caduta libera e il tirante d'aria necessario.
  • Allungare il collegamento unendo due cordini o facendo nodi.
  • Far passare il cordino su spigoli vivi.
  • Indossare l'imbracatura con cinghie lente o cosciali non regolati.
  • Lasciare i moschettoni con la ghiera aperta.
  • Usare una cintura di posizionamento al posto dell'imbracatura anticaduta.
  • Lavorare in quota senza un piano di recupero in caso di caduta.

I dispositivi anticaduta sono DPI di terza categoria: chi li usa deve essere formato e addestrato.

Manutenzione e controlli

Prima di ogni uso controlla visivamente cinghie, cuciture, funi, assorbitori e connettori: tagli, abrasioni, bruciature, deformazioni o chiusure che non scattano sono motivo di ritiro immediato. Qualunque componente che abbia arrestato una caduta va ritirato dal servizio secondo le istruzioni del fabbricante. Conserva l'attrezzatura asciutta, al riparo dalla luce solare diretta e da agenti chimici, e fai eseguire le ispezioni periodiche da una persona competente con la frequenza indicata dal produttore.

Da abbinare

Chi lavora in quota indossa sempre un casco da cantiere, meglio se con sottogola, e guanti da lavoro con buona presa per maneggiare funi e strutture. Per le lavorazioni che producono schegge o polveri completano la dotazione gli occhiali di protezione da lavoro, che trovi nelle sezioni dedicate ai DPI.

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