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Generatori di corrente e gruppi di continuità

Generatori di corrente per azienda agricola, cantiere e casa

Quando la rete elettrica non arriva o salta nel momento sbagliato, un generatore di corrente tiene in funzione quello che non può fermarsi: la mungitrice e il raffreddamento del latte, le pompe dell'acqua, la ventilazione dei ricoveri, gli attrezzi elettrici in campagna o in cantiere, l'illuminazione di emergenza. In questa sezione trovi generatori a benzina portatili e generatori a cardano da collegare alla presa di forza del trattore, insieme ai gruppi di continuità per proteggere le apparecchiature elettroniche dai blackout. I generatori della linea Ama sono marcati CE secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE.

Generatore a benzina o a cardano: perché scegliere l'uno o l'altro

Il generatore a benzina ha un motore proprio, si sposta a mano e si accende in pochi secondi: è la soluzione per il cantiere, l'orto, la casa di campagna e le piccole emergenze. Il generatore a cardano non ha motore: sfrutta il trattore che l'azienda ha già in cortile e, a parità di ingombro, eroga potenze molto più alte, adatte a sostenere una stalla, un impianto di mungitura o un'intera azienda durante un'interruzione di corrente.

Com'è fatto un generatore

Motore o presa di forza

Nei generatori a benzina il motore a quattro tempi va dai 168 ai 420 cm³ di cilindrata, con serbatoi da 15 a 25 litri e autonomie dichiarate tra le 9 e le 13 ore. L'avviamento può essere manuale, a strappo, oppure elettrico, con chiave o pulsante. Nei modelli a cardano l'alternatore riceve il moto dalla presa di forza del trattore tramite un albero cardanico.

Alternatore e regolazione della tensione

L'alternatore produce corrente monofase per le normali utenze domestiche e da officina, oppure trifase per motori elettrici industriali, pompe e impianti aziendali. Molti modelli sono dotati di AVR, la regolazione automatica della tensione, che mantiene stabile l'uscita anche quando il carico cambia e protegge le apparecchiature più sensibili.

Telaio e rumorosità

Il telaio tubolare protegge motore e alternatore e facilita il trasporto. Le emissioni sonore dei modelli a benzina si collocano intorno ai 95-97 dB: vanno tenuti lontano dalle finestre e da chi lavora nelle vicinanze.

Le tipologie in questa sezione

  • Generatori a benzina monofase portatili, con potenze massime da 2,2 a 6,5 kW, per attrezzi, luci e utenze domestiche.
  • Generatori a benzina trifase per alimentare motori elettrici e piccole macchine da cantiere.
  • Generatori a cardano monofase e trifase per trattore, con potenze fino a 27 kW, con o senza AVR, per l'alimentazione di emergenza dell'azienda agricola.
  • Gruppi di continuità per computer, centraline, allarmi e apparecchi elettronici che non possono spegnersi all'improvviso.

Come scegliere: le domande giuste prima di ordinare

Quanta potenza mi serve?

Somma le potenze di tutte le utenze che userai insieme e aggiungi un margine. Attenzione alla differenza tra potenza massima e potenza nominale o continua: la prima si regge solo per pochi istanti, la seconda è quella su cui contare per ore. I motori elettrici di pompe, compressori e ventilatori all'avvio assorbono più volte la loro potenza di targa: il generatore deve reggere lo spunto.

Monofase o trifase?

Guarda le utenze: se hai motori trifase, come pompe irrigue, mungitrici o frese da officina, serve un generatore trifase. Per attrezzi portatili, luci e piccoli elettrodomestici basta il monofase.

Mi serve l'AVR?

Se alimenti elettronica, quadri di comando, frigoriferi del latte, computer o caricabatterie, sì: la tensione stabile evita guasti. Per lampade e attrezzi semplici un modello senza AVR è sufficiente.

Il mio trattore è adatto a un generatore a cardano?

Controlla sulla scheda del generatore la potenza richiesta al trattore e il regime della presa di forza, e confrontali con i dati del libretto del trattore. Il trattore deve mantenere il regime costante: se cala, cala anche la frequenza della corrente.

Avviamento manuale o elettrico?

L'avviamento elettrico è comodo sui modelli più grandi e per chi deve accendere il generatore spesso o in fretta durante un'emergenza. Quello manuale è più semplice e non dipende dalla batteria.

Quanta autonomia serve?

Valuta la durata delle interruzioni più frequenti nella tua zona o la lunghezza della giornata di lavoro in cantiere. Un serbatoio da 25 litri permette di lavorare mezza giornata e oltre senza rifornimenti.

Uso corretto: gli errori che vanificano il generatore

  • Accendere il motore senza olio: i generatori a benzina vengono forniti senza olio, e il livello va controllato prima di ogni accensione.
  • Usare il generatore in ambienti chiusi: i gas di scarico contengono monossido di carbonio, che è letale.
  • Collegarlo all'impianto di casa o della stalla senza un commutatore installato da un elettricista: si rischia di rimandare tensione sulla rete pubblica.
  • Sovraccaricarlo avviando tutte le utenze insieme: conviene accendere prima i motori più grandi, poi il resto.
  • Fare rifornimento a motore caldo o acceso.

Manutenzione

Controlla il livello dell'olio prima di ogni uso e cambialo alle scadenze del libretto. Pulisci il filtro aria, verifica la candela e, se il generatore resta fermo per mesi, svuota il carburatore o usa benzina stabilizzata. Avvialo a vuoto una volta al mese, così sarà pronto quando serve davvero. Nei modelli a cardano ingrassa l'albero cardanico e controlla le protezioni.

Prodotti complementari

Per il rifornimento trovi le Taniche di rifornimento e le Pompe da carburante, per la manutenzione del motore le Candele e la sezione Lubrificanti, grassi e sgrassanti. Se ti serve un motore da accoppiare a una macchina operatrice, guarda la sezione Motori.

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