Sparco Gymkhana Martini Racing: la sicurezza in forma di sneaker, con la livrea da corsa
La Sparco Gymkhana Martini Racing è una scarpa antinfortunistica bassa in classe ESD S1PS SR FO HRO, certificata secondo la norma EN ISO 20345:2022. Ha la linea di una sneaker e porta i colori della livrea Martini Racing, ma sotto lo stile ci sono un puntale in composito e un sottopiede antiperforazione.
La trovi in un solo colore, blu marine, nelle taglie dalla 36 alla 48. Sparco la presenta come una calzatura leggera, adatta a chi passa molte ore in piedi e preferisce una scarpa sportiva a un modello tradizionale da lavoro.
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Puntale in composito: resiste a un urto da 200 J, il valore previsto dalla norma per le calzature di sicurezza, senza il peso di una punta in acciaio.
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Antiperforazione non metallica: il sottopiede è in fibra tessile. La sigla S1PS indica un inserto non metallico provato con un chiodo da 3 mm.
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Calzatura ESD: è dissipativa, cioè scarica a terra in modo controllato l'elettricità statica. Serve a chi lavora vicino a componenti elettronici sensibili. Non è una scarpa isolante.
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Suola in EVA con battistrada in gomma «Multigrip»: l'EVA alleggerisce, la gomma lavora sul pavimento. La sigla SR certifica la resistenza allo scivolamento con glicerina, FO la resistenza agli idrocarburi.
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HRO: la suola resiste al calore per contatto, utile se ti capita di camminare su superfici calde.
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Tomaia in microfibra velour e mesh traspirante: il mesh lascia circolare l'aria. La tomaia non ha una certificazione di resistenza alla penetrazione dell'acqua.
Per chi è la Gymkhana e dove rende meglio
È una scarpa da ambienti al chiuso e asciutti: officine, magazzini, logistica, laboratori e reparti di assemblaggio con schede e componenti elettronici. La gomma del battistrada e le certificazioni SR e FO la rendono adatta ai pavimenti dove capita di trovare olio o residui di lubrificanti.
Se invece lavori all'aperto, sotto la pioggia o nel fango, il mesh non è la scelta giusta. Anche l'isolamento dal freddo non è certificato. In quei casi conviene guardare una classe con tomaia resistente all'acqua.
Domande frequenti
Posso usarla in un reparto con componenti elettronici?
Sì: è una calzatura ESD e dissipa l'elettricità statica verso terra. La dissipazione funziona al meglio quando anche il pavimento del reparto è conduttivo o dissipativo.
Va bene per lavorare sotto la pioggia?
No. La tomaia in microfibra e mesh è pensata per la traspirazione, e la protezione dall'acqua non è certificata. Rende al meglio negli ambienti asciutti.
Il sottopiede antiperforazione è metallico?
No, è in fibra tessile. Segue il pianta senza irrigidire la scarpa, e insieme al puntale in composito contribuisce alla leggerezza.
La livrea Martini Racing cambia qualcosa nella protezione?
No, è una scelta di stile. Le protezioni sono quelle scritte nella classe ESD S1PS SR FO HRO, come sugli altri modelli con la stessa certificazione.
Specifiche tecniche
Nella tabella trovi in sintesi modello, classe di protezione, norma, suola, puntale, colore e taglie.
| Modello |
Gymkhana Martini Racing |
| Classe di protezione |
ESD S1PS SR FO HRO |
| Norma |
EN ISO 20345:2022 |
| Suola |
IN EVA E BATTISTRADA IN GOMMA “MULTIGRIP” TOMAIA IN MICROFIBRA VELOUR E MESH TRASPIRANTE |
| Puntale |
IN COMPOSITO RESISTENTE A 200J SOTTOPIEDE: ANTI-PERFORAZIONE IN FIBRA TESSILE |
| Colori |
Blu Marine |
| Taglie |
dalla 36 alla 48 |
Se lavori in officina o in magazzino, se tratti componenti elettronici e vuoi una scarpa di sicurezza che non sembri tale, la Gymkhana Martini Racing fa al caso tuo. Tienila per gli ambienti asciutti: lì la sua leggerezza e la sua traspirazione si fanno sentire.