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Moto e scooter sono tra i veicoli più rubati: sono leggeri, si caricano su un furgone in pochi secondi e i loro componenti hanno un mercato di ricambi molto attivo. Nessun antifurto meccanico rende una moto impossibile da rubare, ma un buon sistema la rende lenta e scomoda da portare via, ed è proprio questo che spinge il ladro a scegliere un'altra preda. In questa sezione trovi i tre strumenti fondamentali della difesa meccanica: lucchetti bloccadisco, cavi e lucchetti antifurto e ancoraggi a pavimento per garage e box.
L'immobilizer impedisce di avviare il motore, ma non impedisce di sollevare la moto e caricarla. L'allarme segnala il tentativo, ma spesso nessuno interviene. L'antifurto meccanico agisce invece direttamente sulla possibilità di spostare il veicolo: con un bloccadisco la ruota non gira, con un cavo o un ancoraggio la moto è legata a un punto fisso. La strategia più efficace è combinare più sistemi, perché ogni dispositivo in più richiede al ladro un attrezzo diverso e altro tempo.
Sono il gruppo più ampio della sezione. Cavi robusti come il Boa, in acciaio plastificato da 24 mm di diametro, per legare la moto a un palo o a una rastrelliera, e lucchetti con cavo di sicurezza o a spirale lunghi 150 cm come il Portex e il Raptor, leggeri e versatili, adatti anche a legare il casco o a chiudere la ruota in una sosta breve.
L'antifurto più pratico per l'uso quotidiano: pesa poco, sta sotto la sella o in tasca e si monta in pochi secondi. Trovi modelli con perno da 5,5, 6 e 10 mm, come la serie Stone e Stone XL, per scooter con dischi dai fori piccoli come per maxi-scooter e moto con dischi più grandi.
Come gli Shield 2 e Shield 4, sono pensati per chi ricovera la moto in garage, box o cortile: fissati al pavimento, trasformano il ricovero in un punto di ancoraggio inamovibile per cavi e catene.
L'errore più costoso con il bloccadisco è dimenticarlo inserito e partire: il perno si blocca contro la pinza o la forcella, con danni al disco e il rischio concreto di cadere. Usa sempre un promemoria, come un cavetto a spirale collegato alla leva o al manubrio, o un segnale visibile sul cruscotto. Monta il bloccadisco sul disco anteriore, con il corpo rivolto verso l'esterno e non a contatto con la pinza. Non lasciare l'antifurto appoggiato a terra, dove si può colpire con una mazza o fare leva contro l'asfalto: tienilo sollevato e teso. Evita di legare la moto a pali o recinzioni che si possono smontare o tagliare più facilmente del cavo.
Lubrifica periodicamente la serratura con un lubrificante secco o un prodotto specifico per cilindri, soprattutto dopo l'inverno e i lavaggi: lo sporco e l'umidità la bloccano. Controlla che il rivestimento dei cavi sia integro, perché il filo scoperto graffia la moto e arrugginisce. Non lasciare il bloccadisco sotto la pioggia nel sottosella bagnato: asciugalo prima di riporlo.
Per chi ricovera la moto in garage, teli coprimoto da interno ed esterno sono nella sezione coprimoto e coprisella, e un telo nasconde anche il modello agli occhi dei curiosi. I cavalletti alza moto sono utili anche nel rimessaggio. Per le lunghe soste in viaggio, un bauletto chiuso a chiave custodisce casco e documenti: lo trovi tra le borse e gli accessori da viaggio.
Via Polticchia 8, 06081, Assisi (PG) - Via Del Lavoro snc, Cannara 06033 (PG)
