Rete antispina per raccolta olive 80 g/mq - rotolo da 50 m

BARCODE:
8050055088241
DISPONIBILI:
50
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo scontato €112,02 Prezzo di listino
Prezzo di listino €112,02
Spedizione rapida in tutta Italia. Consegna in 4-5 giorni lavorativi!
Pagamenti sicuri. Scegli il metodo di pagamento che preferisci!
Modello

Rete antispina per la raccolta delle olive, in rotolo da 50 metri

Sotto la chioma, durante la brucatura, la rete è quello che separa un'oliva pulita da una da lavare: intercetta i frutti che cadono e li tiene lontani da terra, erba e sassi, e permette di convogliarli in un punto solo invece di raccoglierli uno a uno. Questa è una rete antispina con grammatura 80 g/mq, pensata per chi la stende e la sposta più volte nella stessa stagione.

Si acquista a rotolo intero da 50 metri di lunghezza, in sei larghezze: 4, 5, 6, 7, 8 e 10 metri. A seconda della larghezza sono da 200 a 500 metri quadrati di rete, da stendere per intero lungo il filare o da tagliare nei teli della misura che serve.

  • Tessitura antispina. È il tratto che dà il nome alla rete: la superficie scorre sopra rami, sterpi e rovi invece di agganciarli. La differenza si sente soprattutto quando la rete va recuperata e ripiegata a fine giornata.
  • Grammatura 80 g/mq. Il peso al metro quadro dice quanta materia c'è nella maglia: più sale, più la rete è consistente sotto i piedi e sotto il rastrello, e più pesa da spostare.
  • Rotolo da 50 metri. Copre l'intero appezzamento senza comprare telo per telo, e quello che avanza resta arrotolato per l'anno dopo.
  • Sei larghezze. Dalla pianta giovane all'olivo secolare con chioma larga, si sceglie la misura che sta sotto la pianta senza avanzi inutili da trascinare.
  • Teli su misura. Dal rotolo si ricavano teli della lunghezza esatta che serve, cosa che con i teli già confezionati non si può fare.
  • Non solo olive. La stessa rete si stende sotto noci, mandorle e nocciole, e per la frutta a caduta in genere.

Come si sceglie la larghezza

Il riferimento è il diametro della chioma, non l'altezza della pianta. Su olivi giovani o allevati stretti bastano 4 o 5 metri; su piante adulte si sta più tranquilli con 6, 7 o 8 metri; la larghezza da 10 metri ha senso su piante grandi o quando si lavora con due squadre che si spostano da un olivo all'altro.

Se il terreno è in pendenza conviene abbondare di una misura: le olive rotolano verso valle, e qualche metro in più a monte evita di rincorrerle fuori dal telo. Sul piano, invece, due teli affiancati e sovrapposti di poco si spostano in due persone senza ripiegarli.

Il rotolo conviene quando i teli servono più d'uno o quando le misure standard non tornano con la disposizione dell'uliveto. Si taglia con un cutter o con una forbice robusta, lasciando qualche decina di centimetri di margine sulla lunghezza: quel margine è quello che si ripiega verso l'alto per fare da sponda dove il terreno scende.

Specifiche tecniche

Tipologia Rete antispina per raccolta olive
Grammatura 80 g/mq
Larghezze disponibili 4, 5, 6, 7, 8 e 10 m
Lunghezza del rotolo 50 m
Superficie per rotolo da 200 a 500 mq secondo la larghezza

Domande frequenti

Che cosa vuol dire "antispina"?
Indica una rete studiata per non impigliarsi: passando sopra sterpi, rovi e rametti secchi la maglia scivola invece di agganciarsi. È la caratteristica che conta di più nel recupero, quando il telo va tirato via da sotto la pianta e ripiegato con dentro ancora foglie e legnetti.

Meglio il rotolo o i teli già pronti?
Il telo confezionato va bene per chi ha due o tre piante e lo usa sempre uguale. Il rotolo conviene quando le piante sono molte, quando le misure che servono non sono quelle standard, o quando si vuole sostituire un telo rovinato senza ricomprare tutto.

Come si taglia senza sfilacciare i bordi?
Con un taglio netto, cutter o forbice affilata, seguendo una fila di maglie invece di andare in diagonale. Chi prepara molti teli rifinisce il bordo con una cucitura o una fettuccia.

Va bene anche per noci e mandorle?
Sì, il principio è lo stesso: il frutto cade, la rete lo intercetta e lo tiene pulito. Per i frutti più grossi e pesanti conta soprattutto la consistenza della maglia, ed è il motivo per cui su noci e mandorle si preferisce una grammatura come questa a una rete leggera.

Come si conserva fra una stagione e l'altra?
Asciutta e arrotolata, al riparo dal sole. Riporre una rete bagnata o piena di foglie è il modo più rapido per ritrovarla macchiata e appesantita l'anno dopo.

Se l'uliveto si raccoglie in più giornate, con la rete che resta stesa e si sposta di pianta in pianta, il rotolo è la scelta che dà meno pensieri: si tagliano i teli sulla misura delle proprie piante e si tiene da parte il resto per rimpiazzare quello che si rovina.