€0,00 EUR

La rete per la raccolta delle olive è il telo che si stende sotto la chioma per intercettare i frutti che cadono, a mano o con l'aiuto degli attrezzi. Questa è in monofilo di polietilene con trama antispina: una maglia fitta e liscia, che non lascia appigli a rametti e rovi mentre il telo si trascina da una pianta all'altra.
Il filo è stabilizzato ai raggi UV, la protezione che serve a un telo che passa intere giornate al sole e che va riusato la stagione dopo. Si acquista a telo singolo, in quindici misure: gli interi dal 4x8 al 10x12 metri e quelli con spacco, quadrati, dal 6x6 al 12x12 metri.
Il criterio è la proiezione della chioma a terra, non l'altezza della pianta: il telo deve arrivare fin dove cadono le olive dei rami esterni, altrimenti il raccolto che finisce fuori lo si rincorre a mano. Su ulivi giovani bastano i formati dal 4x8 al 6x8; su piante adulte e ben espanse si lavora meglio dal 7x12 in su.
Chi raccoglie da solo si trova bene con teli piccoli, che una persona stende e ripiega senza aiuto e sposta di pianta in pianta. Chi lavora in due o tre tiene spesso due teli affiancati sotto la stessa chioma: le olive si convogliano al centro e da lì si passa alle cassette.
Il modello con spacco conviene dove le piante hanno tronco largo o polloni alla base: chiudere il telo attorno al fusto evita la falla che altrimenti resta proprio dove cade più prodotto. Sui filari, dove i teli si stendono in continuo lungo la fila, l'intero è più pratico.
| Materiale | Monofilo di polietilene |
|---|---|
| Trattamento | Stabilizzato ai raggi UV |
| Trama | Antispina |
| Grammatura | 80 g/mq |
| Tipologia | Telo intero oppure con spacco |
| Misure teli interi | 4x8, 5x10, 5x12, 6x8, 6x10, 6x12, 7x12, 7x14, 8x10, 8x12, 10x12 metri |
| Misure teli con spacco | 6x6, 8x8, 10x10, 12x12 metri |
Che cosa vuol dire rete antispina?
Indica il tipo di tessitura, non un trattamento aggiunto: la maglia è fitta e senza nodi sporgenti, quindi il telo non trattiene spine e detriti e scorre sul terreno mentre lo si tira. È la lavorazione che si preferisce negli uliveti con rovi, erba alta o terreno sassoso.
Che differenza c'è fra il telo intero e quello con spacco?
L'intero è un rettangolo continuo: si stende sotto la chioma o lungo il filare, anche affiancando due teli. Quello con spacco ha un taglio che consente di far passare il tronco e richiudere il telo attorno alla pianta, coprendo anche l'area alla base.
Che cosa cambia con la grammatura?
La grammatura è il peso di un metro quadro di rete. Più sale, più il telo è consistente e resta fermo con il vento, ma aumenta anche il peso da spostare. Gli 80 g/mq stanno nella fascia media, quella che regge la campagna senza affaticare chi lavora da solo.
Serve solo per le olive?
È nata per la brucatura, ma lo stesso telo si usa per mandorle, noci e nocciole, e per la frutta a caduta in genere.
Come si conserva a fine campagna?
Va liberata da foglie e rametti, lasciata asciugare stesa e riposta piegata al riparo dalla luce. Un telo messo via umido e ammucchiato arriva alla stagione dopo in condizioni peggiori di quanto il materiale meriterebbe.
Se l'uliveto è piccolo e si lavora da soli, due teli di misura media si gestiscono meglio di uno grande; se le piante sono adulte e la raccolta si fa in squadra, conviene salire di formato e restare sugli interi. In caso di dubbio sulla misura, misura la proiezione della chioma sotto le piante più grandi e scegli il telo che la copre per intero: è la scelta che fa risparmiare più tempo in campagna.

Via Polticchia 8, 06081, Assisi (PG) - Via Del Lavoro snc, Cannara 06033 (PG)
